Il calendario delle mostre d'arte in programma in tutta Italia nei prossimi mesi offre splendidi spunti di viaggio per chi ama unire la scoperta del territorio alla contemplazione della Grande Bellezza: i prossimi mesi propongono molte occasioni per pianificare un city-break o un vero e proprio Grand Tour culturale di alto livello. Dai Maestri del Rinascimento fiammingo ai tesori ritrovati dei Medici, viaggiare lungo lo Stivale si trasforma in un itinerario visivo di alto livello: non resta che scegliere la mostra preferita, prenotare e preparare la valigia.
1. Pontormo – Roma, Scuderie del Quirinale, dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027- Un eccezionale omaggio a uno dei pionieri più tormentati, rivoluzionari e geniali del Manierismo italiano. La potenza drammatica e l'uso spregiudicato del colore di Jacopo Carucci trovano spazio in una delle sedi espositive più prestigiose della Capitale.
2. Vassily Kandinsky – Roma, Palazzo Bonaparte, dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027 - Dopo oltre venticinque anni dall'ultima grande retrospettiva romana, Kandinsky torna protagonista di una mostra che riunisce oltre settanta opere provenienti principalmente dal Centre Pompidou di Parigi, raccontando l’intera parabola umana e artistica del maestro russo.
3.I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa – Milano, Palazzo Reale, dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 - La prima grande retrospettiva italiana dedicata alla leggendaria dinastia fiamminga, con oltre 80 capolavori tra disegni e dipinti, perfetta per chi ama perdersi tra i dettagli, i paesaggi innevati e le scene corali che hanno fatto la storia dell'arte europea.
4 Matisse. Il mondo in una stanza – Milano, MUDEC - Museo delle Culture, dal 6 ottobre 2026 al 21febbraio 2027 - Un affascinante itinerario espositivo focalizzato sulle influenze e sull'incontro tra Henri Matisse e le culture extra-europee. Un'esposizione densa di colori e suggestioni esotiche che dialoga perfettamente con l'anima interculturale del museo.
5. Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano – Milano, Gallerie d’Italia, dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027 - Un'importante mostra d'indagine che esplora lo straordinario impatto e l'eredità artistica lasciati da Leonardo da Vinci durante i suoi soggiorni milanesi, mettendo in luce i capolavori della sua cerchia di allievi lombardi, i cosiddetti "Leonardeschi".
6. Artemisia Gentileschi. Annunciazione – Milano, Museo Diocesano, dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 - Torna il tradizionale appuntamento natalizio con il "Capolavoro per Milano". Quest'anno il museo ospita in prestito d'onore l'iconica e potente tela di Artemisia Gentileschi, un'occasione unica per ammirare da vicino la maestria della celebre pittrice barocca.
7. Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell'arte contemporanea - Mestre (Venezia), MUVEC – Casa delle Contemporaneità, dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027 – Una intensa retrospettiva e un viaggio visivo potente che parte dalle opere dei tre protagonisti per indagare sulla la rappresentazione del corpo e il suo rapporto con le inquietudini individuali e collettive della società del Novecento.
8. Inventare la natura: Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio – Mantova, Palazzo Te, al 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 - Un progetto espositivo che analizza l'evoluzione del concetto di natura nel Rinascimento italiano. Il contrasto tra le opere in mostra e gli spettacolari affreschi di Giulio Romano rende la visita a Palazzo Te un'esperienza estetica totale.
9. Magnifico 1492 – Firenze, Palazzo Pitti, periodo previsto: novembre 2026, febbraio 2027 - La più ampia e dettagliata ricostruzione storica mai realizzata della straordinaria collezione d'arte privata di Lorenzo il Magnifico, ricomposta esattamente come appariva nell'inventario redatto alla sua morte.
10. Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici - Napoli, Gallerie d'Italia, 6 novembre 2026 – 7 marzo 2027. In continuità con l’attenzione dedicata alle artiste attive nell’Italia meridionale, il progetto mette a confronto due figure straordinarie della pittura europea tra Settecento e primo Ottocento.
