© Istockphoto | La fioritura dei ciliegi in Valle del Jerte, Estremadura
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Il Giappone ha trasformato i ciliegi in fiore in attrazione turistica, ma non occorre andare così lontano per ammirare spettacoli altrattento straordinari
© Istockphoto | La fioritura dei ciliegi in Valle del Jerte, Estremadura
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Le fioriture dei ciliegi in Giappone sono ormai un evento globale, capace di attirare turisti da tutto il mondo: non è però necessario affrontare un viaggio così lungo per ammirare spettacoli della natura altrettanto emozionanti: oltre ai ciliegi giapponesi e ai variopinti campi di tulipani in Olanda ci sono altre fioriture che meritano di essere viste e ammirate. Ricordiamo qui di seguito alcuni luoghi in Europa, Italia compresa, che nei mesi di primavera e di inizio estate si trasformano in tavolozze di colori, tutte da ammirare. Si può partire appositamente per andare ad ammirarle, oppure dedicare loro un occhio di riguardo se già ci si trova nei dintorni. Nel momento in cui organizziamo il viaggio, ricordiamo che è impossibile individuare con precisione le date in cui i fiori si schiudono: il momento migliore per ammirarli e la durata della fioritura dipendono dal clima stagionale e dalle condizioni locali. Il massimo della fioritura può variare e durare pochi giorni. Ci vuole sempre un pizzico di fortuna per trovarsi al posto giusto nel momento giusto: forse questa è una delle ragioni per cui lo spettacolo ha un tocco un po' magico.
I CILIEGI: NON SOLO IN GIAPPONE – In Giappone è un rito millenario chiamato Hanami, che significa “Guardare i fiori”, ma per ammirare le nuvole rosa che trasformano un giardino in capolavoro di bellezza, è sufficiente recarsi alle porte di Torino: qui nel Parco Basso della Venaria Reale, i ciliegi fioriscono in tutta la loro bellezza e poesia. Sono anche protagonisti di un evento, intitolato “All’ombra dei ciliegi in fiore”, con un ricco programma di concerti, laboratori, attività dedicate al benessere e alla creatività, momenti di intrattenimento e visite speciali condotte da esperti giardinieri, che si possono effettuare anche in orario serale. INFO: https://turismotorino.org/it. Se invece abbiamo in programma un viaggio in Spagna, è bene sapere che la Valle del Jerte, nell’Estremadura settentrionale, si colora di bianco e rosa per la fioritura simultanea di quasi un milione di ciliegi. Il fenomeno è così esteso che l’intera valle si trasforma di un unico immenso frutteto in fiore.
LA FORESTA BLI DI HALLERBOS, IN BELGIO – Il bosco di Hallerbos, situato vicino a Halle, circa 20 km a sud di Bruxelles, è chiamato anche “Il Bosco Blu” perché nel periodo compreso tra la metà di aprile e l’inizio di maggio si copre di un vero tappeto di colore blu-viola grazie alla fioritura di milioni di giacinti selvatici presenti nel sottobosco. I faggi secolari che compongono la foresta conservano le condizioni di ombreggiatura ideali per questi fiori che crescono spontaneamente nel sottobosco, e insieme , con le loro tinte scure, offrono un contrasto cromatico di grande effetto. Gli orari migliori per ammirare la fioritura sono il primo mattino e il tramonto, quando il bosco è meno frequentato: anche se si cammina sugli appositi sentieri per evitare di danneggiare i fiori, è bene indossare scarponcini da trekking per ripararsi da umidità e fango.
BELGIO - I CAMPI DI NARCISI - Restando in Belgio, ma spostandosi nella regione delle Ardenne, si possono ammirare estese fioriture di narcisi spontanei che crescono nei prati di montagna e nel sottobosco di molte foreste. La fioritura raggiunge il suo massimo solitamente nel mese di aprile, ma con differenze a seconda dell'altitudine. È il momento perfetto per passeggiare nei boschi e sui pendii di montagna e riempire gli occhi di questo spettacolo incantevole. Spesso, soprattutto nelle aree protette, è richiesto di non uscire dai sentieri tracciati per non calpestare i fiori, danneggiandoli.
I CROCHI DELLE ALPI – I crochi sono piccoli fiori spontanei di colore bianco, giallo o viola, a seconda delle varietà, che sbocciano sui prati di montagna quando si scioglie la neve. La fioritura, a seconda dell'altitudine e del diverso perdurare della neve, si osserva soprattutto tra aprile e maggio, nelle valli alpine e nei pascoli d’alta quota, quando l'erba ricomincia a spuntare dopo il gelo invernale. Per ammirarli basta passeggiare sugli altopiani di montagna, sulle Alpi e sugli Appennini: a Campo Imperatore, ad esempio, si osservano fioriture particolarmente spettacolari.
LO SPETTACOLO DEI RODODENDRI - Il rododendro è un arbusto della famiglia delle Ericaceae, che regala fioriture spettacolari in primavera (maggio-giugno). I suoi colori variano dal rosa vivo al rosso, ma ci sono anche varietà bianche e viola; in genere ama i climi freschi e la mezz'ombra. Una delle fioriture più spettacolari si può ammirare in Galles, in Gran Bretagna, ad esempio all’interno dello Snowdonia National Park, dove i colori vivi dei fiori creano un bel contrasto con il colore scuro della roccia. Restando in Italia, tra i luoghi migliori da visitare ci sono la Conca dei Rododendri all’interno dell’Oasi Zegna, nel Biellese, e lì Parco Burcina-Felice Piacenza, a poca distanza dall’Oasi Zegna. Altre estese fioriture si possono ammirare anche in Liguria, in particolare nell’entroterra di Imperia.
LA FIORITURA DI CASTELLUCCIO DI NORCIA, UMBRIA – Ormai celeberrima, la fioritura spontanea dell’altopiano di Castelluccio di Norcia trasforma l’altopiano in un caleidoscopio di colori. Tra fine giugno e inizio luglio questa variopinta fioritura colora i campi di pennellate di colore che variano a seconda dei cicli agricoli e dei fiori spontanei che proliferano sull’altopiano: a seconda del momento, si possono ammirare le pennellate di rosso dei papaveri, il blu violetto dei fiordalisi e le tinte vivaci delle lenticchie, con le prevalenze cromatiche che si alternano a seconda del ciclo di fioritura. Il paesaggio è reso ancora più spettacolare dalla possibilità di ammirarla dall’alto e nell’insieme, percorrendo strade e tracciati sul fianco delle colline.