Nord Europa

Estonia: le esperienze che fanno innamorare

Dal forest bathing più immersivo, al drink con tramonto in orario per noi impensabile fino alla sauna con tuffo nel gelido Baltico: così un viaggio entra nel cuore

di Raffaella Martinotti
16 Lug 2026 - 07:00
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© Istockphoto  | Tallin, panorama sulla Città Vecchia
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© Istockphoto | Tallin, panorama sulla Città Vecchia

© Istockphoto | Tallin, panorama sulla Città Vecchia

Di solito, quando si organizza un viaggio in Estonia, si preferisce abbinare la visita a un tour che comprenda anche le altre Repubbliche Baltiche, Lettonia e Lituania. Se però si ha disposizione una settimana o anche meno, l’Estonia merita una visita da protagonista esclusiva, per vivere con calma alcune esperienze che valgono davvero il viaggio. È sbagliato pensare che tutto possa ridursi a una vista della capitale, Tallin, magari limitandosi a una passeggiata nel centro storico e a qualche momento di shopping, a caccia di un piccolo monile in ambra o di paio di guanti di lana, lavorati secondo gli intricati pattern che caratterizzano la manifattura locale. L’Estonia è un Paese in cui la natura deve essere esplorata con calma e con rispetto, e le esperienze richiedono un approccio approfondito e in lentezza: in questo modo i luoghi possono davvero parlare al viaggiatore e, anche in pochi giorni, farlo innamorare.

NON LA SOLITA TALLIN – Il centro storico di Tallin è splendido e merita una visita approfondita: la sua disposizione è compatta e si gira bene a piedi, anche se raggiungere la Città Alta impone un po’ di salita. Per arrivarci si possono percorrere due vie: la Pikk Jalg e Lühike Jalg, rispettivamente la "Gamba Lunga", su cui un tempo transitavano i carri, e la "Gamba Corta", una suggestiva scalinata pedonale, che collega i due mondi della città. Nella Città Alta, dopo aver visitato la spettacolare Cattedrale di Aleksandr Nevskij, dalle cupole a cipolla, e aver ammirato il Castello di Toompea, con la sua facciata barocca rosa, attuale sede del Parlamento estone, non si deve mancare la visita al Duomo. Soprattutto ci si deve affacciare ai belvedere di Patkuli e Kohtuotsa, per un iconico panorama sui tetti rossi della città, con le torri di guardia e il golfo sullo sfondo. Nella Città Bassa ci sono da vedere almeno la Piazza del Municipio (Raekoja Plats), cuore pulsante di Tallinn, dominata dal maestoso Municipio Gotico, a cui aggiungere una sosta nella Farmacia più antica d'Europa, attiva dal 1422 e, poco distante, una passeggiata nella via Pikk, storica arteria dei mercanti con le facciate dei palazzi delle antiche corporazioni. Ma il vero spirito della Tallin contemporanea si trova nei pulsanti quartieri come Telliskivi e Noblessner, due aree fino a qualche anno fa industriali, abbandonate e ora riconvertite alla cultura hipster, alla street art e al design. Qui si va a cena nell’incredibile luminosità delle serate estive estoni, ed è prassi comune andare a vedere il tramonto alle undici di sera sulla terrazza panoramica del Fotografiska, un interessante centro internazionale dedicato alla fotografia contemporanea, sede di una collezione permanente e di mostre temporanee di grande interesse. Qui si passeggia tra le opere esposte con un drink in mano, conversando con gli amici, godendo la propria bibita e contemporaneamente ammirando le opere esposte.

LE STRAORDINARIE FORESTE ESTONI – Basta uscire di pochi chilometri da Tallin per trovarsi immersi in una natura vergine e totalmente incontaminata che ricopre tutto il Paese. Si cammina sui sentieri, meglio se accompagnati da una guida, si ascoltano i racconti che ognuno di questi “uomini del bosco” conosce a centinaia, si ascoltano le antiche canzoni. E man mano che ci si addentra tra gli alberi, si respira insieme all’aria carica di resina e di aromi, la sensazione di trovarsi in un luogo antico, forse abitato da spiriti e creature soprannaturali che si affacciano tra le foglie per accogliere i viaggiatori. Qui non si deve dimenticare, come suggeriscono le guide, che siamo ospiti sotto questi alberi secolari, e che può essere utile propiziarsi il favore degli spiriti, padroni di casa, con qualche piccolo rito scaramantico, come girare tre volte su se stessi, per ingraziarsi il loro favore. La stessa sensazione si prova se si decide di provare la navigazione in canoa su un corso d’acqua, un’esperienza da non perdere anche se si è inesperti, sempre approfittando di una guida, che insegna come stabilizzare l’equilibrio e maneggiare la pagaia per essere efficaci. E, per godere appieno l’esperienza, è meglio spegnere la suoneria del telefono, perché l’intera foresta, anche se praticamente disabitata, è coperta da WIFI: le notifiche continueranno a raggiungerci senza pietà, disturbando elfi e folletti del bosco, e la nostra concentrazione nel respirare e ascoltare queste voci misteriose.  

KINNHU, L’ISOLA DELLE DONNE – Un altro luogo in cui si manifesta tutta l’intensità dello spirito estone è Kinhu, un’isoletta a circa un’ora di traghetto dalla costa settentrionale del Paese, retta da una comunità matriarcale e Patrimonio dell’Umanità Unesco. Secoli di convivenza con il mare hanno portato a una spontanea divisione dei compiti: gli uomini da secoli si dedicano alla pesca e sono lontani per buona parte del tempo, lasciando alle donne la cura dei villaggi e della vita sociale della comunità. Così è ancora adesso, con le donne impegnate nelle vicende quotidiane e nel custodire un patrimonio di tradizioni che si esprimono nell’artigianato, con la produzione di tessuti, manufatti di lana dagli intricati disegni, e nell’impegno di mantenere vive le relazioni. Il rosso è uno dei colori predominanti, indossato quasi universalmente nei fazzoletti da portare in testa, forse per combattere la tristezza del cielo spesso grigio, e nelle gonne a righe verticali sulle quali, il giorno del matrimonio, alle neo-spose viene aggiunto un grembiule altrettanto colorato. Unica concessione, per le più anziane o per i giorni di umore cupo, è qualche banda verticale più scuro, forse per segnalare a tutti che quel giorno è meglio girare al largo. Il viaggiatore che vuole pernottare sull’isola non trova alberghi, ma solo ospitalità nelle case, in b&b comunque moderni e confortevoli, con finestre affacciate sui campi dai quali fanno capolino mucche e altri animali da fattoria. E per avere una visuale privilegiata dell’isola, non si può mancare la visita al faro, con lo spettacolare panorama che si gode alla sua sommità.

IL RITO DELLA SAUNA – Un’altra esperienza da non perdere, se è possibile, è la sauna estone, un vero rituale collettivo al quale è un peccato non partecipare. Anche in questo caso ci si raduna in piccoli gruppi sotto la guida di un esperto, che introduce ai vari passaggi e guida nella corretta alternanza di caldo e freddo. Dopo un primo rituale di une esposizione al calore intenso, in cui la sauna è aromatizzata con oli essenziali, ci si rinfresca per qualche minuto: i più coraggiosi possono ricevere una gelida secchiata di acqua marina che riequilibra il corpo, ma basta passare qualche minuto all’aperto, magari sotto la pioggia, per raffreddarsi a dovere. Ci si cosparge poi il corpo di una pasta di miele e sale, con cui si strofina delicatamente la pelle, per uno scrub profumato, e si torna al calore per altri dieci minuti circa. Dopo essersi nuovamente raffreddati (a questo punto la doccia gelata comincia a diventare un’ipotesi meno spaventosa), si svolge l’ultimo rituale: nel caldo della sauna ci si percuote il corpo con gentile energia, utilizzando un grande mazzo di foglie fresche profumate, tra cui si possono riconoscere fronde di tiglio, quercia, betulla, menta e ginepro, per riattivato il microcircolo sottocutaneo. Alla fine, resta solo la vera prova di coraggio: immergersi nell’acqua freddissima del mare. Anche in questo caso, la discesa è guidata: ci si offre al freddo gradualmente e con gentilezza, imparando ad ascoltare il proprio corpo e il proprio respiro, con la tranquillità di essere sorvegliati da un esperto pronto a intervenire. Vissuta in questo modo, anche l’acqua scura e in apparenza poco invitante del Baltico può regalare una straordinaria esperienza di benessere e di energia.   

Per informazioni: sito Internet: https://visitestonia.com/en