Dopo mesi di battaglie legali, una commissione ha riconosciuto al duca del Sussex il diritto alla protezione durante i soggiorni in patria
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Un passo decisivo, forse quello più atteso. Per il principe Harry si riaprono le porte del Regno Unito. E con lui potrebbero tornare anche Archie e Lilibet, pronti finalmente a conoscere da vicino il nonno, re Carlo, sotto l'ombrello di una sicurezza giudicata adeguata e necessaria. La lunga controversia sulla protezione di Harry sembra avviarsi alla conclusione.
Dopo aver perso l'appello all'Alta Corte nel maggio 2025, il duca del Sussex aveva deciso di non arrendersi, presentando ricorso contro la decisione che gli negava la scorta ufficiale durante i viaggi nel Regno Unito. Il nodo centrale era sempre stato lo stesso: l'impossibilità di garantire un rientro sereno in patria insieme alla moglie Meghan Markle e, soprattutto, ai figli. Secondo indiscrezioni riportate da People, la situazione sarebbe cambiata. Fonti del Ministero dell'Interno parlano di una scelta ormai definita: la sicurezza per Harry sarebbe stata approvata e la fase finale resterebbe solo una formalità burocratica.
Dopo l'addio ai doveri reali, Harry aveva perso il diritto automatico alla scorta armata finanziata dallo Stato. Una condizione che, a suo dire, rendeva troppo rischioso viaggiare con Archie e Lilibet. Da qui la decisione di proseguire la battaglia legale, nella speranza di ribaltare un verdetto che aveva pesato non solo sul suo rapporto con il Paese natale, ma anche su quello dei figli con la famiglia reale.
La svolta è arrivata a dicembre, quando il Ravec - il comitato esecutivo reale e Vip che valuta i livelli di rischio - ha effettuato una nuova analisi della posizione del duca. L'organismo, composto da rappresentanti del Ministero dell’Interno, della Polizia Metropolitana e della famiglia reale, ha riesaminato il caso alla luce di criteri aggiornati.
Il 4 gennaio il Mail on Sunday ha anticipato l'esito della valutazione: secondo il comitato, i requisiti per garantire misure di sicurezza di massimo livello sarebbero stati soddisfatti. In assenza di colpi di scena, Harry potrà contare su guardie armate e supporto istituzionale simili a quelli di cui godeva quando era un membro attivo della royal family.
La decisione rende ora possibile una visita tanto attesa: quella a re Carlo. Archie, 6 anni, e Lilibet, 4, cresciuti finora lontano dai riflettori in California, potrebbero finalmente trascorrere del tempo con il nonno e rafforzare un legame rimasto finora a distanza.