opera dell'artista "You"

Alla AI Week 2026 arriva il “confessionale” laico dell’intelligenza artificiale

All'ultima edizione della AI Week arriva l'algtoritmo che ti assolve dai peccati

20 Mag 2026 - 12:42
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ufficio stampa

© Ufficio stampa

«Ho preso un gesto molto umano e riconoscibile, quello della confessione, e l’ho spostato in una relazione con un’intelligenza artificiale». Matteo Mandelli, artista noto anche con lo pseudonimo YOU, ha presentato così la sua opera confessionale AI: “The Algorithm Creed – Il Confessionale” realizzata in occasione della AI Week 2026. La sua creazione è l’unica ad essere esposta all’evento, il più grande su intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitale che si tiene nel polo espositivo di Fiera Milano Rho il 19 e il 20 maggio.

L’installazione artistica riprende la struttura tradizionale di un confessionale, costruito a partire da un originale dei primi del Novecento, e la integra con un sistema di intelligenza artificiale che ascolta il visitatore, elabora le informazioni e, attraverso degli altoparlanti risponde alle riflessioni e ai dubbi che le vengono sottoposti. Una creazione - ha dichiarato l’artista - che rende visibile la tendenza, sempre più attuale, ad affidare all’IA i pensieri più intimi e profondi, preferendo il confronto con una macchina all’interazione umana. 

«La cultura è il contesto che rende l’IA realmente umana. Senza visione culturale, gli algoritmi restano strumenti; con l’arte e il pensiero creativo, diventano amplificatori di immaginazione collettiva. Alla AI Week 2026 vogliamo dimostrare anche questo», hanno commentato Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, la più grande community italiana sul tema dedicata a imprenditori, manager e creatori del successo internazionale.