Vacanze, sempre più italiani scelgono l'intelligenza artificiale per organizzare il viaggio
Gli italiani cercano itinerari su misura, borghi nascosti e vacanze autentiche, premiando la personalizzazione e la pianificazione delle esperienze
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Dimenticate le tradizionali guide di viaggio o le lunghe ricerche online, un numero crescente di italiani quest'anno sceglie di affidarsi a chatbot e piattaforme AI per organizzare le proprie vacanze. Bastano pochi prompt per ottenere itinerari personalizzati, esperienze costruite sui propri interessi e suggerimenti su destinazioni fuori dai circuiti più affollati.
L'IA diventa il nuovo consulente di viaggio
L'estate 2026 segna un cambio di passo nelle abitudini dei viaggiatori. L'intelligenza artificiale si sta affermando come un vero e proprio consulente digitale, capace di suggerire percorsi su misura, attività personalizzate e località meno conosciute. Dalla lezione di cucina in un borgo storico a un trekking tra le Dolomiti, fino agli itinerari enogastronomici, l'AI costruisce esperienze modellate sulle preferenze di ogni turista.
Questa trasformazione riflette un cambiamento più ampio nel rapporto tra consumatori e tecnologia. Secondo una recente ricerca Mastercard, gli italiani sono sempre più disponibili a condividere i propri dati personali quando questo si traduce in vantaggi concreti. Il 57% degli intervistati si dichiara disposto a fornire più informazioni per accedere a offerte e condizioni migliori. Tra le motivazioni principali figurano la possibilità di usufruire di servizi più personalizzati (47,5%), ricevere suggerimenti realmente in linea con i propri interessi (47%), beneficiare di automazioni più efficienti (46,2%) e risparmiare tempo nelle decisioni quotidiane (45,7%). La propensione alla condivisione è particolarmente elevata tra gli uomini e raggiunge il picco nella fascia d'età compresa tra i 30 e i 39 anni, mentre appare più contenuta tra i 40 e i 49 anni.
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L'AI entra nelle abitudini dei viaggiatori
La personalizzazione è ormai una realtà consolidata anche nel turismo. Oltre la metà degli italiani afferma di aver già sperimentato servizi costruiti sulle proprie preferenze, dalle offerte commerciali dedicate alla pubblicità personalizzata, fino ai suggerimenti di film, musica e notizie. Lo stesso approccio sta cambiando il modo di pianificare le vacanze. Dall'analisi delle spese dei viaggiatori abbonati ai servizi di intelligenza artificiale emerge infatti un profilo differente rispetto alla media della popolazione, caratterizzato da scelte più mirate e da una maggiore attenzione all'esperienza piuttosto che alla semplice destinazione.
Non solo Roma e Firenze: cresce la voglia di mete autentiche
Tra i prompt più utilizzati dagli italiani emerge una tendenza ben precisa: non si cercano più soltanto "le migliori mete per l'estate", ma luoghi autentici, poco affollati e capaci di offrire esperienze originali. In questo scenario l'Italia si conferma protagonista grazie alla straordinaria varietà del suo patrimonio turistico. Accanto alle grandi città d'arte come Roma, Firenze e Milano, crescono le richieste per borghi e località meno conosciute, valorizzate proprio dai suggerimenti dell'Intelligenza Artificiale.
Secondo un recente report del Mastercard Economics Institute, Orvieto è tra le destinazioni emergenti più apprezzate dai viaggiatori che utilizzano servizi AI, intercettando il 23% della spesa generata da questa categoria di utenti. Il borgo umbro conquista per il suo patrimonio storico, la cattedrale gotica, le testimonianze etrusche e l'eccellenza enogastronomica tra vino bianco e tartufo.
Dalle Dolomiti a Pantelleria: le nuove destinazioni consigliate dall'IA
Per chi cerca una vacanza attiva, Pinzolo e Brunico, nel cuore delle Dolomiti, figurano tra le mete preferite dai viaggiatori guidati dall'Intelligenza Artificiale, rappresentando il 18% della spesa complessiva di questo segmento. Sulle coste italiane, invece, emergono destinazioni come Pantelleria e Forte dei Marmi, considerate esempi di "luxury arbitrage": località in grado di offrire esperienze di alto livello a costi più competitivi rispetto ad altre celebri mete internazionali. Anche Monte Argentario e Moltrasio si confermano tra i nuovi rifugi del turismo di fascia alta, dove autenticità, paesaggi e servizi esclusivi si combinano in un'offerta sempre più ricercata.
Il futuro delle vacanze passa dall'intelligenza artificiale
I chatbot stanno sostituiendo il desiderio di viaggiare, ma sta trasformando profondamente il modo in cui gli italiani scelgono le proprie vacanze. Un cambiamento destinato a consolidarsi, con l'AI sempre più protagonista nella costruzione di viaggi su misura e nella scoperta delle eccellenze nascoste del territorio italiano.
