in fuga dal digitale

Vita lenta in analogico: fa tendenza il fascino del vintage, dai Dvd alle musicassette

Una passione intergenerazionale quella del tuffo nel passato. Dalle videocassette ai vinili, fino alle macchine fotografiche usa e getta

24 Gen 2026 - 07:50
 © Istockphoto

© Istockphoto

In un mondo dove tutto scorre veloce, si fa sentire sempre di più la voglia di rallentare, e perché no, di fermarsi. Dalla fugacità di una notifica al fascino senza tempo di un walkman, l'analogico appassiona tutti, giovani e non. Vecchi telefoni, videocassette, Dvd, macchine fotografiche e Cd: l'elenco è lungo e tutto da (ri)scoprire.

Il trend sui social e delle celebrities

 "Nel 2026 riscopriamo la vecchia tecnologia: mp3, lettori Cd, walkman, telefoni a conchiglia. Spargi la voce". È questo il trend del momento su Tik Tok, dove diversi utenti hanno condiviso caroselli e brevi carrellate di immagini per invogliare al ritorno all'analogico. Tra gli oggetti più gettonati, le macchine fotografiche, anche usa e getta.

I vinili ormai parte della nostra quotidianità, sono al primo posto nella lista dei preferiti della Generazione Z (i nativi digitali): secondo una ricerca della Federazione Industria Musicale Italiana, nella prima metà del 2025 le vendite dei vinili sono cresciute del 17%. Complice, forse, anche Taylor Swift, che li ha fatti riscoprire ai fan. Tra le altre celebrities innamorate del vintage ci sono anche Zendaya, inseparabile dalle sue vecchie macchine fotografiche e Camila Cabello che su Instagram ha parlato di "social detox" al corredo di un carosello. Sul fronte dei videogiochi torna la passione per gli arcade, soprattutto con Pacman e Tetris. Una realtà molto diversa e distante dagli app store a cui ormai siamo abituati. 

Il fenomeno Stranger Things

 Complice della nostalgia per le musicassette, i walkman e la musica anni Ottanta è senza dubbio la serie Stranger Things. Canzoni che ai tempi erano hit da radio, sono diventate in poco tempo popolarissime tra i giovani ascoltatori. Un primo esempio lo dà Heroes di David Bowie, che dopo il 1° gennaio, data della messa in onda del finale di serie, ha avuto un aumento del 500% sugli ascolti, come riporta il mensile Cosmopolitan. Seguono Purple Rain di Prince e Running Up That Hill di Kate Bush, che hanno scatenato il fenomeno cover in tanti artisti emergenti. 

Il ritorno al cinema dei cult di un tempo

 Quando si parla di nostalgia per l'analogico è inevitabile non considerare anche il cinema. Nel 2025 una serie di titoli cult hanno riconquistato i grandi schermi di tutto il mondo. Ne è un esempio Lo Squalo, il capolavoro blockbuster di Steven Spielberg che per i 50 anni dall'uscita ha affascinato ancora una volta gli spettatori.

Una ricorrenza speciale anche quella di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, tornato in sala per il "Ritorno al Futuro Day", il 21 ottobre, o quella della commedia dark Frankenstein Junior, come da tradizione per il giorno di Halloween. Nel periodo di Natale si era tornati bambini con il 35esimo anniversario di Mamma ho perso l'aereo, cult delle feste accompagnato dalla colonna sonora di John Williams.

Negli ultimi anni si parla ancora, inoltre, di collezionismo sul fronte dei Dvd. Quasi tre milioni di italiani hanno acquistato almeno un Dvd nel 2024, secondo quanto riporta Avvenire. Dati abbastanza incoraggianti, nonostante le videoteche siano scomparse quasi del tutto. Se davvero, come si legge sui social, il 2026 è l'anno dell'analogico, resta solo da godersi questa vita lenta fra ricordi e cimeli.

Ti potrebbe interessare

videovideo