l'outsider

Samuel Chatto, chi è il royal Gen Z che fa l’artista a tempo pieno

Pronipote di Elisabetta II, ceramista, amante della vita slow e lontanissimo dal protocollo: il nipote della principessa Margaret è il vero outsider dei Windsor

16 Lug 2026 - 07:00
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Quando si pensa ai giovani membri della famiglia reale britannica non si può non associarli a impegni ufficiali, charity, cerimonie e qualche apparizione sul balcone di Buckingham Palace. E invece stavolta ci sono un laboratorio di ceramica, mani sporche di argilla e forni a legna accesi per ore. Alias, Samuel (detto Sam) Chatto.

Il vero outsider - Pronipote della regina Elisabetta II e nipote della principessa Margaret, il 29enne appartiene a quel ramo della famiglia reale abbastanza vicino alla Corona da essere presente alle grandi occasioni, ma sufficientemente lontano da poter costruire una vita tutta sua, senza obblighi istituzionali e senza il peso della rappresentanza. Una libertà che ha usato nel modo meno prevedibile possibile: diventare artista a tempo pieno.

L'anello di ceramica - Non è un caso che per chiedere alla compagna, l'artista Eleanor Ekserdjian, di sposarlo, non ha scelto un diamante, un gioiello di famiglia o un anello proveniente dagli archivi reali. Ha realizzato lui stesso un anello in porcellana, modellandolo nel materiale con cui lavora ogni giorno nel suo studio. Un anello diverso,  personale, artigianale e decisamente poco convenzionale per un membro della famiglia reale britannica.

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Una passione coltivata da anni - Dopo la laurea in Storia dell'arte all'Università di Edimburgo, Chatto ha scelto di dedicarsi alla ceramica, trasformando una passione nata durante gli studi in una professione vera e propria. Oggi realizza pezzi in gres e sculture nel suo studio, seguendo personalmente ogni fase del processo creativo, dalla lavorazione dell'argilla fino alla cottura. Il suo feed Instagram racconta molto più di qualsiasi biografia ufficiale: tavoli da lavoro pieni di strumenti, vasi appena sfornati, esperimenti con smalti e giornate trascorse in laboratorio. L'estetica è quella del creativo contemporaneo più che del royal britannico: lino, atelier, viaggi, natura e pochissime tracce della vita di corte. Ed è probabilmente questo il motivo per cui piace così tanto ai royal watcher e alla Generazione Z. Un personaggio che sfugge alle categorie classiche del mondo Windsor. Ha semplicemente uno studio, un tornio e parecchia ceramica da cuocere.

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