"chiamatemi mariah"

Tra palcoscenico olimpico e gaffe virale: così Matilda De Angelis diventa un caso

L'attrice bolognese viene scambiata in diretta, durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, per Mariah Carey. Lei sui social ci ride su, ma l'epic fail è diventato virale

08 Feb 2026 - 10:51
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Tutto molto bello, in una cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali pensata per celebrare non solo lo sport ma anche l'armonia con cultura e spettacolo. Poi una gaffe di pochi secondi trasforma un momento artistico in in caso mediatico. Matilda De Angelis, protagonista di una delle esibizioni artistiche dell’evento, è stata annunciata, in diretta, come Mariah Carey. Un lapsus, certo. Ma anche uno specchio.

La gaffe virale - Sul palco, De Angelis rappresentava l’Italia che le Olimpiadi vorrebbero raccontare: giovane, colta, trasversale, capace di muoversi tra linguaggi diversi senza chiedere permesso. Un’attrice che canta, interpreta, dirige la scena, senza mai sembrare fuori posto. Eppure, per un istante, quella complessità è stata cancellata e sostituita con un nome globale, iper-riconoscibile, rassicurante. Come se il riflesso automatico fosse quello di cercare una star internazionale, invece di riconoscere un talento di casa nostra. La gaffe ha fatto ridere, ha generato meme, ha acceso polemiche sulla preparazione dei commentatori. Ma il punto non è solo l’errore. È ciò che l’errore rivela: la difficoltà, ancora oggi, di dare pieno statuto simbolico agli artisti italiani contemporanei, soprattutto quando non rientrano in una categoria unica e facilmente etichettabile.

L'ironia dell’attrice sui social - Ma per fortuna Matilda De Angelis ha saputo riderci su, rispondendo nel modo migliore possibile: con ironia su Instagram. "Io Mariah Carey siamo apparentemente la stessa persona. Sono pronta a dividermi anche i diritti d'autore di ‘All I want for Christmas'. Non ho problemi", ha scherzato nelle proprie stories, citando uno dei più grandi successi della cantante statunitense, colonna sonora natalizia per eccellenza. Un modo per ironizzare sullo scambio di persona tra lei e la star mondiale, confuse nel corso della telecronaca in diretta della cerimonia. "Per Favore chiamami Mariah", ha scritto sui social postando la foto con l'abito che indossava alla cerimonia. Nessuna stizza, nessuna indignazione pubblica. Solo una battuta elegante, capace di disinnescare l’imbarazzo e ribaltarlo in racconto. Un gesto che dice molto del personaggio pubblico che è diventata: consapevole, solida, perfettamente a suo agio nel rumore mediatico.

Chi è Matilda De Angelis - Non è un volto occasionale né una comparsa di lusso. Nata a Bologna nel 1995, si è affermata in pochi anni come una delle interpreti più versatili della sua generazione. Dal debutto cinematografico che l’ha imposta all’attenzione del pubblico, ha costruito una carriera che attraversa cinema d’autore e mainstream, televisione internazionale e teatro, lavorando con registi italiani e stranieri e portando sullo schermo personaggi complessi, spesso irregolari, mai decorativi. Attrice ma anche musicista, capace di cantare e di stare in scena con naturalezza, De Angelis incarna un’idea di talento contemporaneo che sfugge alle etichette e non ha bisogno di sovrastrutture per essere riconosciuto. Alla fine, la scena olimpica resta. E resta anche l’errore. Ma mentre la gaffe si consuma in fretta, la presenza di De Angelis rimane come segnale di un’Italia che c’è, anche quando non viene subito riconosciuta. Forse il vero scivolone non è averla confusa con Mariah Carey. È aver pensato, anche solo per un attimo, che per essere all’altezza di un palco mondiale dovesse per forza essere qualcun’altra.