plenilunio di aprile

Lo spettacolo della Luna rosa incanta il cielo: perché si chiama così

È uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi della primavera, ma il nome inganna: la Luna non assume tonalità rosate 

02 Apr 2026 - 11:53
 © dal-web

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Uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi incanta il cielo di primavera: la Luna piena rosa o Pink Moon. Il picco di luminosità è avvenuto intorno alle quattro del mattino del 2 aprile, ma sarà visibile anche la sera dello stesso giorno. Ma il colore della Luna cambia davvero?

Il nome inganna

 Nonostante il nome suggestivo, la Luna non diventa rosa. La Pink Moon, che non va confusa con la "Luna delle Fragole" non è infatti un fenomeno astronomico legato al colore lunare. Il nome non descrive ciò che accade nel cielo, ma ciò che accade sulla Terra. Si riferisce alla fioritura primaverile del muschio rosa (Phlox subulata), una pianta selvatica che colora i campi del Nord America proprio in questo periodo. Il termine "rosa" deriva dalle tradizioni dei nativi americani, che associavano ogni Luna piena a eventi naturali significativi.

Di che colore è davvero?

 Durante questo plenilunio, la Luna si presenta con il consueto colore grigio-marroncino chiaro, anche se dalla Terra può assumere colori diversi. Questo non dipende dalla Luna, ma dal filtro atmosferico che la sua luce deve attraversare prima di raggiungerci. È lo stesso fenomeno che colora i tramonti. Durante questo evento astronomico la Luna può assumere un colore tra il rosa, l'arancione e il rosso. 

Il significato di questo fenomeno

 Questa Luna ha anche un significato nel calendario religioso: viene usata per determinare la data della Pasqua, che cade la domenica successiva alla prima Luna piena dopo l’equinozio di primavera. 

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