Il sogno diventato realtà

C'è un'altra Inter in Europa, è di Andorra e ha fatto la storia: ecco l'Inter Club Escaldes

Fondata nel 1991 da alcuni lavoratori dell'edilizia, la squadra di Escaldes-Engordany è la prima andorrana a superare i preliminari europei

28 Ago 2026 - 16:41
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Per i tifosi dell'Inter c'è una squadra nerazzurra in più da seguire in Europa questa stagione. Dopo la Champions League, infatti, i fan del Biscione potranno seguire anche la Conference League, sempre tifando Inter. Non quella di Milano ovviamente, bensì l'Inter Club d'Escaldes, piccola società di Andorra che ha compiuto una grande impresa: superare i preliminari della terza coppa europea per club e diventare così la prima squadra di Andorra a qualificarsi alla Conference. 

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Una storia nata nel 1991

 L'Inter Club d'Escaldes, conosciuto anche come Inter Escaldes, nasce nel 1991 a Escaldes-Engordany, cittadina di circa 17mila abitanti. A fondarlo è un gruppo di dipendenti di una società di costruzioni, ispiratisi proprio all'Inter di Milano per scegliere nome e colori. Da subito, quindi, la maglia a strisce verticali nerazzurre diventa uno dei tratti distintivi della squadra.

Il legame con il settore delle costruzioni è stato a lungo ancora più evidente. Nei primi anni il club ricevette infatti un forte sostegno da Construccions Modernes, società d'edilizia, tanto che le iniziali "CM" rimasero sullo stemma, anch'esso con evidenti rimandi alla squadra di Milano, fino al 2019. Nel 1995 l'Inter entrò nella Lega calcistica andorrana, chiudendo al settimo posto tra le dieci squadre partecipanti.

Per anni rimase una presenza stabile nella massima serie, salvo poi retrocedere nella stagione 2014/2015. Da lì la rinascita: due soli anni di "purgatorio" in Serie B andorrana, e una volta tornata in massima serie ecco il primo titolo nel 2019/2020, vinto anche nelle due stagioni successive. A oggi il palmares conta dodici trofei: un campionato di seconda divisione, cinque di Serie A, tre coppe nazionali e quattro supercoppe andorrane.

Il rigore che vale la storia

 Ma oltre ai trofei locali, il momento più importante è arrivato con la qualificazione alla Conference League. L'Inter Club d'Escaldes ha superato i kosovari del Drita al termine di una sfida decisa soltanto ai rigori. Dopo il 2-2 dell'andata, il ritorno si è chiuso sullo 0-0 anche dopo i tempi supplementari. Dal dischetto la squadra andorrana ha avuto la meglio per 4-2.

Un successo che vale molto più di una semplice qualificazione. L'Inter Club d'Escaldes è infatti diventata la prima squadra di Andorra a superare la fase preliminare di una competizione europea e a raggiungere la Conference League. Una piccola pagina di storia per il calcio del Principato, tanto che, dopo questo risultato, soltanto Montenegro e San Marino non hanno ancora visto un proprio club superare questo traguardo nelle coppe europee.

Un piccolo club e un cognome pesante

 L'impresa assume proporzioni ancora maggiori se si guarda alle dimensioni del club. L'Inter Club d'Escaldes gioca le proprie partite interne all'Estadi Comunal d'Aixovall, impianto da circa 1.800 posti. Insomma, non proprio San Siro. Il budget della società è inoltre pari a circa un decimo di quello dell'FC Andorra, il più antico club del Principato, oggi di proprietà dell'ex Barcellona Gerard Piqué e impegnato nella seconda divisione spagnola.

E poi c'è la storia di Maurizio Pochettino, figlio del noto allenatore Mauricio Pochettino. Nato nel 2001 a Barcellona, il 25enne è arrivato all'Inter Club d'Escaldes nel 2025 dopo le esperienze in Inghilterra e in Spagna. Nella notte dei rigori contro il Drita, ha realizzato uno dei quattro penalty andorrani. Un figlio d'arte nel gruppo che ha regalato all'Andorra una qualificazione senza precedenti e all'Inter di Escaldes un posto nella storia del calcio europeo.

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