Woody Allen torna sul set a 90 anni: il prossimo film a Madrid pagato dalla Spagna
Sarà girato interamente nella capitale spagnola, la Comunità madrilena contribuirà con 1,5 milioni di euro, mentre il Comune ne fornirà altri 1,5
© Afp
Il ritorno di Woody Allen a Madrid. Dopo il suo cinquantesimo film "Un colpo di fortuna", realizzato in Francia e recitato in lingua francese, il regista americano proseguirà la sua trasferta sempre in Europa. Stando a quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo il suo prossimo progetto si girerà nella capitale spagnola e il primo ciak sarà a ottobre.
L’operazione rientra in un accordo di sponsorizzazione attraverso il quale il governo della Comunità di Madrid destinerà 1,5 milioni di euro alla produzione. Il finanziamento è collegato a una più ampia strategia di promozione della metropoli. Le riprese dovranno concludersi entro la fine del 2027. Per il momento il progetto porta il titolo provvisorio di “Wasp”, ma questa denominazione è destinata a cambiare: il titolo ufficiale conterrà infatti la parola “Madrid”. Secondo quanto specificato nella motivazione del contratto, il nome definitivo non sarà comunicato prima del completamento delle riprese.
Il film sovvenzionato dalla città
A 90 anni, rivedremo all'opera il regista che da un po' di tempo a questa parte ha diradato i suoi impegni dietro alla macchina da presa, intensificando l'attività letteraria. Per quanto riguarda la location, non è la prima volta che Allen sceglie la Spagna: tra le pellicole che ricorderanno i più, "Vicky Cristina Barcelona" (2008) con Scarlett Johansson, Penélope Cruz e Javier Bardem, ma anche il penultimo "Rifkin's Festival" (2020) ambientato a San Sebastián. Ma le riprese per il film previste per il 5 ottobre dovrebbero essere le prime interamente spagnole. Inoltre, il lungometraggio riceverà il sostegno della comunità di Madrid che contribuirà con 1.5 milioni insieme con il Comune che stanzierà a sua volta altri 1.5 milioni.
Nessuna notizia trapela su cast e trama
Un film che al momento resta totalmente misterioso: non sono ancora stati rivelati i nomi del cast e la trama. Woody Allen - come spiega il Messaggero - ha confidato al giornalista Roger Friedman che la sua speranza è quella di poter girare un altro film a New York, ma di avere avuto delle "serie difficoltà" a reperire i finanziamenti. In effetti, il regista non gira negli Stati Uniti da quando le accuse del movimento #MeToo sono riemerse con il caso di Mia e Ronan Farrow.
