Dopo giorni di ricerche è stato trovato morto l'attore Stewart McLean, noto per il suo ruolo nella serie Virgin River. Il caso, come riportano le autorità canadesi, vira ora verso l'indagine per omicidio. Lo ha comunicato l'Integrated Homicide Investigation Team - l'unità specializzata in omicidi della polizia canadese - che ha rinvenuto i resti dell'attore venerdì 22 maggio nell'area di Lion's Bay, una località costiera della British Columbia, in Canada. La notizia è stata riportata dalla rivista People.
Dalla scomparsa all'ipotesi di omicidio
McLean era stato dato per disperso il 18 maggio. Secondo quanto riferito dalla Royal Canadian Mounted Police - la Polizia Locale a Cavallo Canadese - l'attore era stato visto l'ultima volta il 15 maggio nella sua abitazione di Lion's Bay. Il giorno dopo la denuncia, le autorità avevano lanciato un appello pubblico per raccogliere informazioni utili alle ricerche. Nel corso delle indagini, la polizia ha raccolto elementi che hanno condotto all'ipotesi di omicidio.
"Attraverso le attività investigative sono emerse prove che indicano che il signor McLean potrebbe essere stato vittima di un omicidio", si legge nel comunicato diffuso dalla polizia canadese. Dal 20 maggio, il caso è stato preso in carico dall'Integrated Homicide Investigation Team, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti.
La carriera di McLean
McLean era noto per le sue apparizioni sul piccolo schermo nella serie crime Murder in a Small Town, al film televisivo The Killer Inside: The Ruth Finley Story. Ha anche recitato in serie tv come Supernatural, Travelers, Beyond, Sylicon Valley - La valle del boom, Siren e Delitti e misteri a Gibson.
