il post della discordia e le scuse

L'Argentina contro Rosalía per il video sulla vittoria della Spagna ai Mondiali

A poco più di una settimana dal primo dei quattro concerti sold out del "Lux Tour" a Buenos Aires, i fan si preparano a boicottare la cantante catalana per un post che celebrava la sua fede calcistica

24 Lug 2026 - 15:16
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 Rosalía ai Brit Awards 2026 © Getty

 Rosalía ai Brit Awards 2026 © Getty

L'Argentina non si è ripresa dalla sconfitta nella finale dei Mondiali contro la Spagna e, tra una richiesta di rigiocare la partita e una teoria complottista, c'è chi ha trovato il tempo anche per prendersela con i tifosi vip delle Furie Rosse. Ne sa qualcosa Rosalía, la popstar catalana che ha ribaltato il flamenco rendendolo cool e che ora rischia di venire boicottata, a poco più di una settimana dal primo dei quattro concerti sold out del suo "Lux Tour" a Buenos Aires. Tutta colpa di un video sfottò di tema calcistico che l'artista ha ripostato sui suoi canali social.

Il video della discordia

 La beffa per Rosalía è che il contenuto del video incriminato non è stato nemmeno prodotto da lei in prima persona: la cantante si era infatti limitata a ripostare sui propri social una storia dell'influencer libanese-americana Mia Khalifa, in cui sulle note della hit La Perla della cantante, prendeva in giro la squadra uscita sconfitta dalla finale di Coppa del Mondo. "Come suona la vita ora che le 'perle' sono state sconfitte", si leggeva sul post di Khalifa, probabilmente ignara che nello slang ispanofono una "perla" sia anche una persona piuttosto fastidiosa.

Il contro-post di scuse

 Effettivamente alcuni giocatori dell'Albiceleste non sono propriamente noti per il loro comportamento irreprensibile in campo. Da Dibu Martinez a Leandro Paredes, sono diversi gli argentini che non vorresti incontrare come avversari su un campo da calcio. Ci sarebbe stato lo sfottò ma, in un'epoca social dove basta davvero poco per trovarsi i forconi davanti casa, anche Rosalía si è dovuta adoperare per disinnescare il prima possibile la polemica. Ecco quindi un nuovo video, dove l'artista si scusa col suo pubblico, giura di non aver inteso subito il tono canzonatorio del messaggio e chiude con un classico: "Non provo altro che amore per l'Argentina".

Rosalía ultrà

 La mossa di cospargersi subito il capo di cenere via social non è bastata tuttavia a placare parte dei fan con residenza tra Buenos Aires e Rosario. D'altronde appare difficile che Rosalía non avesse compreso subito il vero significato della storia. La cantante ha dimostrato infatti di seguire con particolare partecipazione il trionfante cammino della sua selezione nel mondiale americano, al punto da diventare quasi una presenza fissa sugli spalti assieme alla "royal couple" del cinema spagnolo formata da Penelope Cruz e Javier Bardem. Difficile non sapesse il contenuto di quella presa in giro insomma, ma constatarlo non significa parteggiare per un simile putiferio mediatico. 

Le scuse forse non bastano

 Purtroppo per Rosalía la sua attività sui social non ha indispettito solo i propri follower sulla Rete ma anche quelli reali, che adesso sarebbero arrivati addirittura a chiedere il rimborso dei biglietti per i suoi concerti in terra argentina. L'idea di boicottare le tappe del Lux Tour, da tempo sold out, sta circolando sempre di più online, con la cantante che riceve ormai da giorni messaggi come: "Ho restituito i biglietti che ho comprato per le mie nipoti; hanno deciso da sole di non venire a vederti", solo per citare uno dei più gentili. Proprio la grandinata di reazioni negative ha poi già convinto un museo nella provincia di Cordoba ad annullare un concerto sinfonico in omaggio alla musica della cantante. Gli organizzatori hanno spiegato in un comunicato di aver ricevuto "numerosi messaggi di odio" che hanno sconsigliato di proseguire con l'iniziativa. 

C'è caduta pure Patti Smith

 Va detto che la voce di Pienso en tu mirà non è stata l'unica a dover parare i contraccolpi di un post pro-Spagna. Anche una veterana come Patti Smith ha dovuto chiedere perdono, dopo aver postato un video fatto dalla IA che sembrava identificare Lamine Yamal come il "buono" della storia, l'eroe che aveva sconfitto gli argentini brutti e cattivi. Il monumento del rock ha fatto marcia indietro praticamente subito, sconfessando quelle parole "interpretate come un attacco a un Paese che amo". "Mi sento malissimo per aver ferito così tante persone. Grazie per avermi fatto capire l'impatto che ho causato. Spero di potermi fare perdonare", ha scritto l'autrice di Because the Night che però non si è fermata a quello, allegando alla sua richiesta di perdono social pure una serie di foto scattate a Buenos Aires e un'altra di Messi con la didascalia: "Il coraggio e la passione del popolo argentino".

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