Addio a Peppino di Capri. Uno dei più importanti cantautori della musica italiana, ma anche pianista e interprete raffinato, si spento all'età di 86 anni sabato 11 luglio nella sua amata Capri. All'anagrafe Giuseppe Faiella, Peppino di Capri iniziò a dare sfogo al suo incredibile talento dall'età di quattro anni, cantando per i militari americani di stanza sull'isola nel secondo dopoguerra. Il cantautore, fra le tante cose, è noto per aver partecipato per ben 15 volte al Festival di Sanremo, portandosi a casa addirittura due vittorie. Sono innumerevoli le sue hits, che hanno iniziato a segnare la musica italiana dagli anni '60. Dalla notizia della sua scomparsa, stanno arrivando messaggi di cordoglio da vari personaggi della cultura, della politica, dello sport italiani. Perché Peppino di Capri è stato di tutti.
Le istituzioni
Uno dei primi a salutare Peppino di Capri è stato Gaetano Manfredi. Il sindaco di Napoli ha scritto sui social: "Napoli piange la scomparsa di Peppino Di Capri, grande musicista e interprete. Indimenticabili alcune sue canzoni e le sue melodie. Troveremo il giusto modo per ricordarne la memoria artistica". Al cordoglio si è unito il presidente del Senato Ignazio La Russa: "Se ne è andato uno straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica".
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha twittato: "Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare. Quindi: 'Cameriere, champagne', ancora una volta". Mentre il vicepremier Matteo Salvini scrive: "Ci lascia un protagonista assoluto della musica italiana, capace di emozionare intere generazioni. Le sue canzoni resteranno per sempre".
La cultura
Amedeo Minghi, anche lui cantautore e compositore, ha scritto su Instagram: "Peppiniello, lo chiamavo così e così lo ricorderò. A Dio carissimo". Un commento è arrivato anche dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli: "Peppino di Capri continuerà a vivere nelle sue canzoni, patrimonio della nostra storia comune. La sua lunga carriera rappresenta una testimonianza preziosa della vitalità della cultura popolare italiana e della capacità della nostra musica di raccontare al mondo emozioni, identità e memoria. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio".
Infine, queste sono le parole di Francesco Del Gaudio, il giovane attore interprete del cantante nel film tv Rai dedicato all'artista scomparso: "Di Peppino Di Capri rimarrà una vera rivoluzione. Insieme ad altri è stato protagonista di un cambiamento epocale nella musica italiana. Ma soprattutto resterà il ricordo di un artista pulito. Mi ricordo che scoppiò a piangere durante le scene dedicate alla guerra nel film, quando era ancora bambino. Quelle immagini toccavano una parte molto profonda e dolorosa della sua storia personale. È così che lo ricordo: con grandissima tenerezza".
Lo sport
Anche Aurelio De Laurentiis ha scritto un messaggio sui social in ricordo di Peppino di Capri: "Caro Peppino, con te non se ne va via soltanto un amico sincero e generoso, ma un simbolo di un'Italia che si è raccontata attraverso le tue canzoni, accompagnando intere generazioni dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi. Oggi te ne vai e ci lasci, ma il tuo mito resterà indelebile in quello che hai creato e che continuerà a rappresentarti per le future generazioni".
Poco dopo il suo post è arrivato anche quello del Napoli, il club di calcio di cui è proprietario e presidente: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, tutta la SSC Napoli e la Filmauro si uniscono commossi al cordoglio per la scomparsa di Peppino di Capri, leggendario artista e meraviglioso interprete della musica italiana e napoletana. Le sue indimenticabili melodie hanno attraversato intere generazioni, entrando nella memoria collettiva con il suo inconfondibile stile".
Amadeus
"È stata una serata bellissima, magica quella con Peppino di Capri e con l'omaggio alla carriera. Non stava bene, addirittura si pensava che l'esibizione potesse essere in dubbio per le sue condizioni di salute. E invece dissi: Peppino deve essere sul palco. Non va omaggiato seduto in prima fila. Dobbiamo essere fiduciosi". Amadeus, all'Ansa, ha ricordato così l'esibizione dell'artista sul palco dell'Ariston, il 10 febbraio 2023. Il conduttore ha poi aggiunto: "Questo voglio ricordare oggi: un artista che fa parte della storia della musica, che ha fatto innamorare tante persone, che ha fatto cantare e ballare intere generazioni, ma anche l'uomo che in un momento di grande difficoltà ha trovato magicamente la forza di quell'esibizione sul palco a Sanremo, che per me rimarrà indimenticabile".
"Gli siamo grati"
Questa la reazione di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ed ex presidente della Regione Campania. "Peppino di Capri è stato uno straordinario autore e interprete della musica italiana e napoletana: il nostro sincero cordoglio per la scomparsa di un artista amatissimo e di un uomo gentile e generoso. Le sue indimenticabili canzoni sono state colonna sonora della vita di intere generazioni, evocando momenti felici. Nel corso della sua carriera ha saputo interpretare i sentimenti più profondi dell'umanità con uno stile coinvolgente che arrivava dritto al cuore. Gli siamo tutti grati per quanto ha saputo donarci e per l'impegno profuso nella valorizzazione della musica e della canzone italiana e napoletana".
La musica
Pieno di affetto è il messaggio di Renato Zero, che ha scritto su Facebook: "Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso. Sei stato un faro, un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica. Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. Non ti dimenticherò". Anche Gianni Morandi ha ricordato Peppino di Capri: " Oggi la musica ha un silenzio in più. Ciao, Peppino".
