Meryl Streep e "Il diavolo veste Prada 2": "Che fatica stare sui tacchi alti tutte quelle settimane"
"I look di Miranda Priestly mi hanno quasi causato un disturbo da stress post-traumatico", scherza l'attrice premio Oscar
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"Il Diavolo veste Prada 2", il sequel del film cult del 2006 che ha segnato un'intera generazione, sbarcherà nelle sale italiane il 29 aprile. Un attesissimo ritorno che riporta al centro uno dei personaggi più iconici della storia del cinema, Miranda Priestley interpretata da Meryl Streep. Ma se sul grande schermo tutto sembra impeccabile, a telecamera spenta tornare nei panni della direttrice di "Runway" non è stato per niente semplice. A rivelarlo è la stessa Streep.
In un'intervista a Vogue l'attrice premio Oscar ha confessato che non vedeva l'ora di dire addio agli abiti della glaciale direttrice della rivista di moda. "Come una persona che ha ricoperto quella posizione per vent’anni, ha mantenuto il suo stile ma lo ha adattato, come facciamo noi con il passare del tempo", ha raccontato Streep riguardo ai look indossati nel sequel del film cult. Ma anche se aggiornati, secondo l'attrice "È come andare in fondo all’armadio e chiederti se una cosa ti sta ancora bene".
Ma la parte più difficile è stata quella fisica: sedici settimane di riprese passate quasi sempre sui tacchi alti per tutto il tempo delle riprese. "Ho quasi avuto un disturbo da stress post-traumatico», ha scherzato Streep, aggiungendo con ironia di meritare “una medaglia al valore”.
Ma rivedere di nuovo Miranda, e la sua camminata, ha stupito tutti persino, Anne Hathaway: "Meryl, nei panni di Miranda, aveva iniziato a percorrere il corridoio davanti a me, ero forse a quindici metri di distanza da lei, e vederla da dietro è stato praticamente psichedelico", ha rivelato Hathaway che tornerà anche lei a vestire i panni di Andy assieme al resto del cast originale: Emily Blunt e Stanley Tucci, rispettivamente nei panni di Emily e Nigel. L'attesa per il ritorno nel mondo di "Runway" sta per finire.
