Martin Scorsese e il film su Cleopatra con Angelina Jolie cancellato: "Tutta colpa di Kim Jong-un"
A distanza di anni, il regista svela i retroscena di un'occasione mancata per Hollywood: un kolossal ambizioso con l'attrice nei panni della regina d'Egitto
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Un curioso intreccio tra cinema, politica e tecnologia: il destino di una delle regine più celebri della storia legato a una commedia su Kim Jong-un. A distanza di anni, Martin Scorsese è tornato a parlare del film mai realizzato, ricostruendo il retroscena che contribuì a farlo naufragare: l'attacco hacker a Sony Pictures del 2014 e le polemiche esplose intorno alla commedia The Interview, con Seth Rogen. Doveva essere un kolossal fuori dagli schemi con una Cleopatra interpretata da Angelina Jolie. Ma il progetto non ha mai visto la luce.
Martin Scorsese ha confermato che il film era entrato concretamente in fase di preparazione e che Angelina Jolie era stata individuata per interpretare Cleopatra VII, la celebre sovrana dell'antico Egitto. Il regista ha ricordato il progetto con parole che restituiscono tutta l'ambizione dell'iniziativa: "Lo stavamo preparando. Angelina Jolie sarebbe stata Cleopatra VII. Sarebbe stato qualcosa di davvero fuori dagli schemi". Anche la sceneggiatura aveva un nome importante: quello di Eric Roth, autore che avrebbe successivamente collaborato con Scorsese per Killers of the Flower Moon, il film del 2023. L'obiettivo era realizzare un'opera dalla prospettiva originale, capace di allontanarsi dai tradizionali racconti in costume sulla regina egiziana. Un'ambizione che rende ancora più sorprendente il fatto che il film non abbia mai raggiunto il set.
L'attacco hacker
A complicare il destino del progetto contribuì una delle crisi più clamorose della storia recente di Hollywood. Nel novembre 2014 Sony Pictures fu vittima di un attacco informatico su vasta scala, durante il quale vennero sottratti e successivamente diffusi documenti aziendali riservati, comunicazioni interne e numerose e-mail. L'operazione fu collegata dalle autorità statunitensi alla Corea del Nord. Il movente era legato all'imminente uscita di The Interview, la commedia diretta da Evan Goldberg e Seth Rogen, nella quale due giornalisti americani ricevono l'incarico di intervistare il leader nordcoreano Kim Jong-un e finiscono coinvolti in un piano immaginario per assassinarlo. La rappresentazione satirica del dittatore aveva provocato forti tensioni diplomatiche. L'attacco informatico, accompagnato dalla pubblicazione di informazioni riservate, mise Sony in una situazione estremamente delicata, con ripercussioni sulla gestione e sulle strategie produttive della major.
Il legame inatteso
È proprio in questo scenario che si inserisce la vicenda del film di Scorsese. Il caos provocato dall'attacco hacker e la conseguente crisi aziendale contribuirono a modificare le priorità di Sony Pictures, con effetti anche sui progetti che si trovavano ancora nelle fasi di sviluppo. Tra questi c'era anche il lungometraggio dedicato a Cleopatra con Angelina Jolie. Un progetto ambizioso che, nonostante il coinvolgimento di un regista del calibro di Scorsese e di una protagonista di fama internazionale, non riuscì a superare gli ostacoli produttivi.
