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Malika, cacciata di casa perché lesbica: arriva la solidarietà di Fedez ed Elodie

I due cantanti hanno trattato la vicenda nelle loro storie di Instagram


elodie malika fedez
Tgcom24

Anche Fedez ed Elodie scendono in campo per dare solidarietà a Malika Chalhy, la ragazza di Firenze cacciata di casa dalla famiglia perché omosessuale. Il rapper le ha dedicato una storia attaccando ancora il senatore Pillon e chi difende la famiglia tradizionale, mentre Elodie ha anche condiviso il link per la raccolta fondi a favore della ragazza. 

 

 

La storia della ragazza cacciata di casa dalla sua famiglia è salita all'onore delle cronache in questi giorni. Ripudiata dalla famiglia con frasi tipo "meglio drogata che lesbica" o "ti auguro un tumore", la ragazza è stata chiusa fuori di casa, con tanto di cambio della serratura. Per questo sua cugina ha aperto una sottoscrizione su GoFundMe per permetterle di ricostruirsi un futuro. Una sottoscrizione che ha già raggiunto quasi 30mila euro. Ed Elodie ha condiviso l'iniziativa in una storia di Instagram.

 

Lo stesso strumento utilizzato da Fedez per dire la sua su quanto accaduto. "Non posso immaginare cosa significhi sentirsi dire certe parole da voltastomaco da parte di un genitore che ti ha messo al mondo - ha scritto Fedez che poi ha ripreso la sua battaglia con i politici che si oppongono al ddl Zan -. I vari Pillon, associazioni cattolico-estremiste, antiabortisti ci tengono sempre a ricordarci che amare una persona dello stesso sesso sia contronatura e quindi non meritevole di pari diritti rispetto alle persone da loro considerate “normali”. Io credo invece che quello che ho appena visto sia contronatura, il rifiuto di una figlia da parte di una mamma attaccata ad uno stigma sociale. Che, purtroppo, è ancora vivo perché estremamente attuale nella nostra società cosiddetta “civile” e ancor più triste costantemente alimentato".

 

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