Durante il concerto, il brano "Io sì" è introdotto da un video e da un monologo dedicato alla violenza contro le donne. "La violenza - cosi recita il testo proiettato - è un urlo sordo che si traveste da amore, si nutre del silenzio e lascia a terra ali spezzate, senza voce per chiedere aiuto. La violenza è una catena che si può e si deve spezzare, ma si annulla solo se nessuno resta invisibile. Stop. Chi ama non taglia le ali". La parte finale del concerto ha visto protagoniste le note e le parole di "16 marzo", "Un'emergenza d'amore", "Hai scelto me", "Resta in ascolto" e "Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è", prima del bis affidato al medley degli anni Novanta con "Strani amori", "La solitudine" e "Incancellabile". Sul palco con Pausini ci sono sette musicisti e cinque coristi, con la direzione musicale di Paolo Carta. Lo spettacolo utilizza visual, laser, effetti speciali e una nuova generazione di luci. Dopo la seconda data di Mantova, il tour proseguirà con il trittico di concerti al Forum di Milano il 4, 6 e 7 ottobre, quindi Torino il 17 e 18 ottobre, Bologna il 3 e 4 novembre e Firenze il 6 e 7 novembre, prima delle altre date europee. Il 2027 sarà invece dedicato anche al ritorno negli stadi italiani con "Laura Stadium Anniversary 2007/2027", cinque appuntamenti a Lignano Sabbiadoro, Messina, Bari, Pescara e Roma per celebrare i vent'anni dal primo San Siro, il concerto del 2 giugno 2007 che fece di Pausini la prima donna italiana a riempire uno stadio.