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Laura Pausini, nuovo singolo e un pensiero alla crisi: "Il governo ascolti il nostro appello per le maestranze in difficoltà"

La cantante pubblica "Io si (Seen)", canzone legata al film di Edoardo Ponti "La vita davanti a sé", con Sophia Loren, candidato alle nomination per lʼOscar 2021


Julian Hargreaves

Si intitola "Io sì (Seen)", il nuovo brano di Laura Pausini disponibile dal 23 ottobre. Si tratta della canzone originale di "The Life Ahead - La Vita Davanti A Sé", il film di Edoardo Ponti con Sophia Loren candidato per le nomination agli Oscar 2021. Un'esperienza che lei definisce fantastica. Ma al tempo stesso non dimentica le difficoltà del mondo della musica per il Covid: "Il governo ascolti il nostro appello per le maestranze" dice.

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In un collegamento zoom iperaffollato (più di 100 giornalisti collegati), Laura ha raccontato questo nuovo progetto legato all'opera di Edoardo Ponti. Il film è un adattamento dell'omonimo romanzo di Romain Gary: la storia di una donna sopravvissuta all'Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute nella sua modesta casa in un quartiere di Bari. Tra i bambini c'è Momò, un piccolo senegalese che l'aveva derubata e con il quale stringerà un rapporto davvero speciale. 

 

Essere parte di questo progetto è qualcosa che riempie di emozione e di orgoglio il cuore di Laura Pausini e al tempo stesso, le ha permesso di ripartire dopo un momento di blocco legato al lockdown dei mesi scorsi. Un pezzo nato in collaborazione con Diane Warren, autrice di grande spessore internazionale che ha alle spalle 11 nomination agli Oscar più svariati Grammy, Emmy e Golden Globe conquistati. "Quest'estate mi ha chiamato Diane e mi ha parlato di questa canzone e di questo progetto - dice -. Dopodiché ho parlato con Edoardo Ponti che mi ha mandato tutto il film. Dopo averlo visto ho deciso di farlo. Il brano già mi piaceva ma in un progetto come questo credo sia fondamentale trovare un'affinità con il messaggio che il film veicola".

 

Ufficio stampa


La cosa speciale per Laura è stata il sentirsi coinvolta nel progetto, al quale non si è limitata a mettere la voce in una canzone. "E' nata una vera e propria collaborazione - racconta -. Quando si fanno da tanti anni canzoni e si vivono diversi tipi di emozioni ha bisogno di sentirti curioso. Mettermi a disposizione al 100% del film mi ha fatto vivere un'esperienza che non avevo mai vissuto". Un passaggio importante è stato il decidere di tradurre la canzone originale. "Mi hanno chiesto di essere più complice perché la canzone da inglese si è deciso di farla in italiano. Ho passato due settimane a lavorarci, rispettando due cose - spiega -: intanto il messaggio del film, ma anche il momento importante in cui la canzone arriva, in chiusura. E poi ovviamente volevo rispettare il testo originale. Con Niccolò Agliardi abbiamo scritto, cambiato e ricambiato, confrontandoci con Edoardo. Dopo che l'ho registrata, in Romagna, l'ho riascoltata guardando il film e da lì ho fatto ulteriori cambi". 

 

Ufficio stampa

 

Protagonista del film è Sophia Loren, con la quale la Pausini ha un rapporto particolare che va indietro negli anni. "Io e Sophia ci siamo conosciute nel 2003 e quindi ci siamo parlate tante volte - svela -. Già dal primo incontro, a Beverly Hills in un evento di Armani, ho capito che c'era molta empatia tra di noi. E' molto materna, molto protettiva. Ma è comunque sempre un'icona, anche se a lei non piace definirsi tale. In una frase sa dirti delle cose che ti avvolgono, come se ti avesse capita, studiata. Ovviamente ha sentito la canzone. In un progetto così importante lei vuole essere presente su ogni aspetto. Nel videoclip ci sarà anche lei". 

 

Dal film, con le sue tematiche di inclusione e disagio sociale, arrivare a parlare del difficile momento che il mondo sta vivendo oggi è un attimo... "Il mondo è fatto di essere umani. La forza della solidarietà, dell'empatia sono fondamentali - dice la Pausini -. Per me il fatto che la vita non abbia un senso se non abbiamo qualcuno da amare è la priorità. Io viaggio moltissimo e non sto mai da sola con me stessa a pensare e da quando siamo stati chiusi in casa sono nati un sacco di pensieri e preoccupazioni che non riguardano solo noi o il Covid ma anche quello che accade nel mondo". 

 

Tara Moore

 

La pandemia di coronavirus ha messo in difficoltà quasi tutti i settori, ma quello dello spettacolo e della musica e uno dei più colpiti, con tutti gli eventi dal vivo annullati. "Un nuovo lockdown sarebbe un disastro per tutte le professioni - osserva -. Per la musica ognuno di noi, siccome è una cosa molto nuova, vive nell'incertezza. Sento che chiunque vorrebbe proporre per rimediare, tutti vorremmo fare qualcosa ma allo stesso tempo rispettare le regole, almeno per quello che mi riguarda". Il pensiero di Laura corre soprattutto a tutte quelle persone che lavorano nel mondo della musica dietro le quinte. "Io avevo scritto un appello rivolto al nostro governo e non mi sembra che abbiamo ricevuto una grande risposta - dice amaramente -. Io vorrei che si ponesse attenzione a questo appello, nel quale è specificato bene per chi chiediamo questo aiuto. Noi cantanti e forse anche le agenzie non abbiamo bisogno un aiuto, ma sono le maestranze, e le loro famiglie, che si trovano tutti senza lavoro". 

 

Nel futuro della Pausini c'è un nuovo album, che però nei mesi scorsi è stato messo in naftalina proprio a causa della situazione di chiusura affrontata da tutti. "Per l'album volevo iniziare ad ascoltare le canzoni che mi sono arrivate. Io negli ultimi anni faccio mettere le canzoni che arrivano in una cartella dropbox, solo con il titolo togliendo il nome dell'autore, perché mi condizionerebbe troppo. A oggi siamo a 500 canzoni e ho ascoltato solo quelle che iniziano con la "A" - confessa -. Volevo iniziare a marzo ma poi con il lockdown per la prima volta mi sono sentita un po' persa, ho avuto un attimo di crisi. Poi quest'estate sono stata dai miei genitori e avevo deciso di iniziare a settembre. Rimandavo sempre. Alla fine è arrivata la collaborazione per il film con Sophia Loren e il tempo non bastava mai. Adesso ho molta voglia di ascoltare. Mi piacerebbe riuscire a finire per Natale 2021 ma non faccio previsioni".  

 

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