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Il punk non è morto: violenta lite tra Johnny Rotten e Marky Ramone

I due membri di Sex Pistols e Ramones si sono scontrati alla presentazione della docu-serie sul punk

Alcune velenose ostilità non muoiono mai. Come il punk. Alla presentazione a Los Angeles della docu-serie "Punk", prodotta da Iggy Pop, è andata in scena un'aspra lite tra due protagonisti del prodotto tv e del genere, Johnny Rotten dei Sex Pistols e Marky Ramone dei Ramones. Il frontman dell'iconica band inglese ha attaccato il collega sul significato del movimento (connesso agli ideali politici) in riferimento a quello che hanno fatto i rispettivi gruppi durante la loro carriera.

Rotten ha preso la parola parlando del suo punto di vista: "Per me la musica punk era la prova che siamo riusciti a cambiare la nostra vita attraverso la musica, dare un senso a quello che dicevamo, per attaccare i sistemi politici. Questo idiota poteva", riferendosi a Marky Ramone.

Il batterista dei Ramones, stizzito, ha risposto: "Ehi ehi. Sei un fottuto alcolizzato. Parli molto ma non hai fatto niente. Non sei come gli MC5. Se non fosse per i dannati Ramones, non saresti nessuno, venderesti cibo per strada".

La serie sarà trasmessa negli Usa sul canale Epix dall'11 marzo e tratta la scena punk degli anni 70 attraverso interviste e materiale video dell’epoca coinvolgendo musicisti come John Lydon dei Sex Pistols, Marky Ramone dei Ramones, il leader degli MC5 Wayne Kramer, Jello Biafra dei Dead Kennedys e Debbie Harry dei Blondie. Non mancano poi interventi di noti fan della scena da Dave Grohl a Flea fino a Duff McKagan dei Guns N’ Roses.

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