Insomma è davvero un gran problema perché l'apocalisse è già iniziata, come si capisce attraverso i molti flashback che coinvolgono alcuni dei personaggi del film: è il caso dei due insegnanti minacciati da un centinaio di adolescenti zombificati dal loro stesso smartphone e quello del fidanzato di Ingrid che decide che l'unica realtà che vuole vivere è quella che lui vede attraverso il suo visore VR. "Alla IA non si può sfuggire, sta arrivando, è inevitabile.Gli esseri umani sono in giro da tremila anni, ma c'è un grande cambiamento in arrivo, stiamo dando vita a un organismo digitale fuori controllo che invece di cercare di curare il cancro o di portarci su Marte, cose che potrebbero risolvere, scrive una canzone per conto tuo. Come se ti dicesse che vuole respirare per te o fare l'amore per te, dice il regista a dieci anni dal suo ultimo film, "La cura dal benessere".