IN DIECI EPISODI

"Verbania non esiste", il podcast che racconta l'anima nascosta del Lago Maggiore

Dieci episodi, molte voci e uno sguardo nuovo sulla città: da oggi è on air il progetto che ribalta i luoghi comuni e invita a scoprire il territorio

24 Gen 2026 - 10:51
 © Ufficio stampa

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Verbania non esiste. O meglio: esiste proprio perché non si lascia rinchiudere in una sola definizione. È da questa provocazione che nasce "Verbania non esiste - Un podcast sparso", la nuova serie audio e video on air, promossa dal Comune di Verbania e realizzata da Dr Podcast, disponibile tutte le principali piattaforme. Un racconto corale che prova a restituire l'identità profonda di una città policentrica, fatta di acqua, giardini, voci e paesaggi, dove il Lago Maggiore non è solo sfondo ma protagonista. L'obiettivo è chiaro: rinnovare l'immaginario turistico locale e offrire uno sguardo contemporaneo, immersivo e narrativo sul territorio.

Un mosaico di luoghi, storie e persone

 "Verbania non esiste" è pensato come un mosaico vivo. Non un racconto lineare, ma una serie di frammenti che, episodio dopo episodio, costruiscono un'immagine complessa e autentica della città. Le registrazioni si sono svolte a Villa Giulia, storica dimora affacciata sul lungolago, trasformata per l'occasione in un set sonoro ideale tra passato e futuro. La prima stagione conta dieci episodi dialogici, della durata di circa 20 minuti ciascuno, guidati dalla voce di Simona Cortopassi, web editor esperta di turismo e speaker.

I temi: gentilezza, natura, sport e cultura

 Il podcast attraversa temi che parlano sia ai residenti sia ai visitatori. Al centro c'è la gentilezza, intesa come vera e propria politica urbana, ma anche il rapporto tra arte e paesaggio, lo sport come strumento di identità e turismo sostenibile, i tesori botanici della città-giardino, la gastronomia legata all'acqua, le ville storiche, i segreti ambientali del lago e persino la psicologia del paesaggio lacustre. Ne emerge un'idea di turismo attento e rispettoso, capace di vivere Verbania non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno.

Le voci che raccontano la città

 Ogni episodio è affidato a chi Verbania la vive, la governa o la interpreta ogni giorno. Si parte dallo sguardo istituzionale del sindaco Giandomenico Albertella, che riflette su qualità della vita, servizi e visione urbana. Segue il racconto di Elena Croci, che esplora la gentilezza come infrastruttura sociale e culturale, tra reti solidali e inclusione. L'arte e il paesaggio prendono forma con Stefano Martinella, mentre Gianluca Trentini racconta il territorio come una palestra a cielo aperto, dove sport e natura si incontrano. La dimensione botanica emerge con Fabrizio Buttè, che restituisce Verbania come custode di un patrimonio verde unico.

Dal lago alla tavola, fino alla scienza

 Il Lago Maggiore entra anche in cucina grazie allo chef Marco Sacco, che racconta il cibo come linguaggio del territorio e ponte tra sostenibilità e creatività. Il turismo viene affrontato da due prospettive complementari: quella delle politiche culturali e territoriali con Luciano Paretti e quella dell’analisi dei dati e dei comportamenti con Barbara Donzelli.

Il viaggio prosegue tra architettura e memoria con Mauro Bissattini, fino ad arrivare sotto la superficie del lago con Emanuele Ferrari, responsabile del CNR-IRSA di Verbania, che accompagna l’ascoltatore alla scoperta delle dinamiche ambientali e dei cambiamenti in atto. A chiudere il percorso è Lama Michel Rinpoche, che invita ad ascoltare il paesaggio come spazio interiore, completando un racconto che unisce territorio e dimensione simbolica.

Un tassello del progetto "Another Season"

 Il podcast si inserisce all’interno di "Another Season", l'ambiziosa strategia di identità e posizionamento ideata dal Comune di Verbania con il supporto di Action Agency. Un progetto che punta a unificare acqua, paesaggio, cultura, sport, comunità e gentilezza in una narrazione coerente e condivisa. "Another Season" racconta una città che evolve senza perdere le proprie radici, capace di accogliere e ispirare, dove la tradizione dialoga con la contemporaneità. "Verbania non esiste" diventa così non solo un podcast, ma un invito: abitare i luoghi con più attenzione, ascoltare le storie, scoprire che una città può esistere in molti modi diversi.