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Iran, smentita la morte di Ahmadinejad | Chi l'ex presidente "intransigente"

Secondo fonti dell'opposizione, sarebbe sfuggito a un tentativo di uccisione. Ora si troverebbe al sicuro

03 Mar 2026 - 15:17
 © IPA

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L'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarebbe ancora vivo, dopo un tentativo di uccisione durante la campagna di bombardamenti di Israele e Stati Uniti contro l'Iran. È quanto riporta Iran International, emittente vicina all'opposizione al regime ma con sede a Londra, che cita fonti anonime informate. Stando a quanto emerso, Ahmadinejad sarebbe stato trasferito in un luogo sicuro. Nei giorni scorsi, i media israeliani avevano invece riferito che Ahmadinejad era stato ucciso dagli attacchi aerei israeliani e statunitensi che avevano colpito la sua abitazione situata in un quartiere residenziale di Teheran.

La famiglia e gli studi

 Nato nel 1956 ad Aradan, Ahmadinejad è figlio di un fabbro e quartogenito di sette figli. Studente brillante, nel 1976 - all'età di 20 anni - si classifica 132esimo su 400mila candidati al temuto esame di ammissione alla facoltà di Ingegneria civile dell'Università iraniana di Scienza e Tecnologia. Dopo il dottorato in Ingegneria dei trasporti, inizia a ricoprire alcuni incarichi amministrativi: governatore della provincia di Ardabil dal 1993 al 1997 e sindaco di Teheran dal 2003 al 2005.

Da sindaco a presidente

 La svolta per Ahmadinejad arriva il 24 giugno 2005, quando viene eletto presidente dell'Iran dopo aver sconfitto l'ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani al secondo turno, con il 61,69% dei voti. Le elezioni furono funestate da accuse di brogli e critiche al Consiglio dei Guardiani, che squalificarono quasi mille candidati e ne permisero la partecipazione solo a sette. Nel 2009 arriva la riconferma a presidente: per lui altri quattro anni al potere, fino al 2013. Il suo secondo mandato ha scatenato dure proteste nel Paese (la cosiddetta "Onda Verde"). 

Attacco all'Iran, proteste e celebrazioni per i raid di Israele e Stati Uniti

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© Afp  |  I membri della comunità iraniana tengono in mano bottiglie di spumante durante una manifestazione a Sydney, in Australia 
© Afp  |  I membri della comunità iraniana tengono in mano bottiglie di spumante durante una manifestazione a Sydney, in Australia 
© Afp  |  I membri della comunità iraniana tengono in mano bottiglie di spumante durante una manifestazione a Sydney, in Australia 

© Afp |  I membri della comunità iraniana tengono in mano bottiglie di spumante durante una manifestazione a Sydney, in Australia 

© Afp |  I membri della comunità iraniana tengono in mano bottiglie di spumante durante una manifestazione a Sydney, in Australia 

Nel 2013 viene spodestato da Hassan Rouhani, che diventa il nuovo presidente dell'Iran. Nel 2017 Ahmadinejad si ricandida alle Presidenziali, ma il Consiglio dei Guardiani rigetta la sua candidatura impedendogli di partecipare: succederà la stessa cosa nel 2021 e nel 2024. Negli ultimi anni infatti, complice anche la morte del presidente Ebrahim Raisi nel 2024, Ahmadinejad ha tentato di tornare in politica, ma invano.

Posizioni aggressive e intransigenti

 Sul piano internazionale, Ahmadinejad come presidente era noto per le sue posizioni "aggressive" e "intransigenti". Ha strenuamente difeso il programma nucleare iraniano contro quelle che ha definito "potenze arroganti" e ha rafforzato i legami con la Russia di Vladimir Putin.

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