la classifica delle regioni più colpite

Influenza, oltre nove milioni di italiani a letto | La Campania doppia la media nazionale

Il picco di contagi si direbbe superato ma alcune regioni destano preoccupazione

24 Gen 2026 - 12:00
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Il conteggio degli italiani colpiti dall'influenza ha raggiunto i 9.2 milioni con 720.000 nuovi casi nella terza settimana 2026. Fino a maggio si stima che saranno colpite 16 milioni di persone e di queste quasi due milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Rispetto alla settimana 2/2026 l'indice di incidenza medio è sceso da 13.3 a 12.7; il picco di contagi si direbbe superato ma alcune regioni destano preoccupazione: la Campania, che presenta per la terza settimana consecutiva l'intensità più alta, ha registrato un indice di 23.7, quasi il doppio dell'incidenza nazionale.

La classifica delle regioni

 In Basilicata, che la scorsa settimana aveva visto un balzo dei contagi, l'indice rimane praticamente invariato a 21.8, che la tengono nella fascia di intensità molto alta. Male anche la Puglia, che entra anch'essa nella fascia di intensità molto alta, con un indice di 20.9 con balzo di quasi 5 punti (16.1 settimana 2/2026). La Sardegna rimane in fascia di intensità alta registrando un timido miglioramento di 0.8 punti assestandosi a 18.4. Stessa sorte per l'Abruzzo, che riduce i contagi di soli 0.9 punti a 17.3, ma rientrando così nella fascia di intensità media. Le altre aree sopra la media nazionale sono la Provincia Autonoma di Bolzano (13.1) e Sicilia (13.1).

I consigli degli esperti

 Per affrontare la stagione influenzale al meglio, gli esperti consigliano: vaccino, probiotici e alimentazione per il microbiota intestinale, l'insieme di microorganismi che vivono nell'intestino e svolgono funzioni fondamentali tra cui proprio il sostegno al sistema immunitario. Evitare, dunque, i cibi fortemente processati, industriali e zuccheri raffinati, mentre alcune categorie sono particolarmente adatti: i cereali integrali, come orzo, farro e riso, i legumi, pesce e frutta secca. Infine gli alimenti fermentati come yogurt e kefir.

Evitare anche i luoghi affollati, perché, per statistica, la maggior parte dei contagi avviene in spazi chiusi e molto frequentati, con la trasmissione del virus influenzale per via area, con starnuti e colpi di tosse di persone già infette.

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