Fascicolo sanitario, i consensi alla consultazione
© Withub
© Withub
Le novità che vengono introdotte a fine marzo porteranno alla piena operatività dell'Fse entro giugno 2026
© Ansa
Novità sul fascicolo sanitario elettronico che diventa sempre più 2.0. A partire dal 31 marzo prende il via, infatti, l'ultimo passaggio operativo, con l’obiettivo di arrivare a pieno regime entro giugno 2026. Lo scopo primario resta superare le differenze tra territori e l'utilizzo ancora limitato da parte dei cittadini. Il sistema entra, dunque, nella fase definitiva, con nuove regole che coinvolgono direttamente medici, strutture sanitarie e professionisti privati. Aggiornamenti anche per i pazienti. Ecco quali.
© Withub
© Withub
E' arrivato l'ok in Conferenza Stato-Regioni sul decreto che modifica gli indicatori e i target obiettivo contenuti nel decreto del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale 8 agosto 2022. Si è trattato di un ultimo passo necessario per concludere la misura nei tempi previsti dal PNRR, fermo restando il valore complessivo delle risorse stanziate pari a oltre 610 milioni, nonché la relativa ripartizione regionale. La Conferenza delle Regioni conferma così l'impegno con i cittadini per rendere più accessibile e operativo l'accesso al fascicolo sanitario elettronico.
Il decreto del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale dell'8 agosto 2022 viene aggiornato per garantire una valutazione più precisa delle performance delle regioni e province autonome. L'obiettivo è assicurare trasparenza, coerenza e affidabilità nella rendicontazione dei dati regionali, favorendo un pieno allineamento con gli standard nazionali e comunitari.
Tra le modifiche, l'inclusione dei pediatri di libera scelta tra i medici di riferimento nei calcoli degli indicatori e la considerazione delle fluttuazioni mensili dei dati regionali, con la possibilità di considerare il target conseguito se raggiunto in almeno uno dei tre mesi del trimestre.
Entro fine marzo tutte le strutture, pubbliche e private, devono adeguarsi a un formato standard per la trasmissione dei documenti sanitari. Parliamo nello specifico di poliambulatori e centri medici privati – anche in regime di solvenza – oltre a studi odontoiatrici e fisioterapici, laboratori di analisi e cliniche private. I referti dovranno essere caricati in tempi rapidi dopo la prestazione, in modo da garantire uniformità e rapidità. Ciò viene esteso anche ai professionisti privati e ai soggetti non accreditati, che dovranno dotarsi di firma digitale e strumenti compatibili per l’invio dei dati nel sistema.
© Withub
© Withub
Tra le principali novità operative c'è il profilo sanitario sintetico (Patient Summary): si tratta di una sintesi delle informazioni essenziali sullo stato di salute del paziente, una sorta di "carta d'identità sanitaria". Il documento deve essere compilato e aggiornato dal medico di medicina generale e può essere consultato anche in assenza di consenso esplicito in situazioni di emergenza, per consentire interventi tempestivi.
Per i professionisti sanitari, il fascicolo consente l’accesso alla storia clinica del paziente, con la possibilità di ridurre la duplicazione di esami e accelerare gli interventi, soprattutto nelle situazioni urgenti. In ambito di emergenza, la disponibilità di informazioni sintetiche sul paziente, come eventuali patologie croniche o allergie, può supportare decisioni cliniche rapide. Inoltre, ora, tutta la documentazione clinica sia prodotta in un formato standard condiviso, firmata digitalmente e trasmessa ai portali regionali del FSE. L'obiettivo è garantire interoperabilità dei dati tra diversi sistemi.
Ora gli utenti possono caricare i loro documenti perché il fascicolo sanitario elettronico viene ampliato. Da subito è disponibile la nuova funzione "Aggiungi documento". In questo modo i cittadini possono caricare direttamente nella propria cartella personale la propria documentazione medica in formato Pdf, Jpg o Png, fino a una dimensione massima di 10 MB per documento.
"In questo modo le informazioni sanitarie possono essere gestite in modo semplice, sicuro e autonomo - si sottolinea. - Un fascicolo sanitario elettronico ben curato aiuta non solo i pazienti, ma anche il personale sanitario e, in definitiva, migliora l'assistenza".
In soldoni, il fascicolo diventa sempre più un archivio sempre aggiornato, accessibile da casa per consultare esami e referti; evitare duplicazioni di visite e analisi; risparmiare tempo e costi. In aggiunta a prenotare visite, pagare ticket online e cambiare medico di base.
Grazie alla nuova funzione, i cittadini possono caricare nel proprio fascicolo sanitario digitale tutti i documenti già in loro possesso che ritengono utili per la propria salute o la propria storia clinica. Anche quelli ottenuti all'estero o nel settore privato, costruendo un quadro sanitario più completo. Non è tuttavia possibile caricare video. Gli utenti mantengono in ogni momento il pieno controllo sui propri documenti: questi possono essere oscurati o cancellati completamente in qualsiasi momento.