risultati modesti

Digiuno intermittente bocciato da un nuovo studio: "Non è meglio delle diete classiche"

I ricercatori: "Meno del 5% del peso perso in un anno. Entusiasmo ingiustificato"

16 Feb 2026 - 13:33
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Non fa dimagrire più delle diete tradizionali e i risultati sulla bilancia sono modesti. Brutte notizie per gli amanti del digiuno intermittente che sembrerebbe, in base a recenti studi, non offrire benefici significativi nel dimagrimento. A provarlo uno studio realizzato da ricercatori della Cochrane Collaboration i cui risultati sono stati diffusi in queste ore.

"Il digiuno intermittente è un approccio relativamente nuovo alla perdita di peso", spiegano i ricercatori in merito al fenomeno diventato virale negli ultimi anni. "Si tratta di periodi in cui le persone mangiano poco o nessun cibo (digiuno), seguiti da periodi in cui mangiano normalmente. Esistono diversi tipi di digiuno intermittente, come mangiare solo durante un determinato orario ogni giorno, il digiuno in determinati giorni della settimana o l'alternanza tra giorni in cui si mangia normalmente e giorni in cui si mangia molto poco", aggiungono. "È stato osservato che questa modalità di alimentazione può avere benefici su alcuni aspetti biologici, ma non è chiaro se sia migliore rispetto a una dieta convenzionale per perdere peso nelle persone obese o in sovrappeso" - concludono i ricercatori.

I dati di duemila persone a confronto

 Il team ha analizzato congiuntamente ventidue studi che hanno coinvolto quasi duemila persone. I risultati sembrerebbero molto deludenti: la perdita di peso nell'arco di un anno è minima - inferiore al 5% del peso iniziale -. Inoltre non ci sarebbe nessuna differenza di rilievo con le diete convenzionali.

"Il digiuno intermittente non sembra funzionare per gli adulti in sovrappeso o obesi che cercano di perdere peso", ha aggiunto in una nota il primo firmatario dello studio Luis Garegnani. "Può essere un'opzione ragionevole per alcune persone, ma le prove attuali non giustificano l'entusiasmo che vediamo sui social media".

Gli esperti invitano alla prudenza

 Il dibattito dunque resta aperto. Alcune ricerche pubblicate in passato suggeriscono possibili benefici metabolici, come ad esempio un miglior controllo della glicemia o una riduzione dell'infiammazione in specifici gruppi di persone. Altri studi invece indicano che, per chi riesce a seguirlo con costanza, il digiuno intermittente potrebbe rappresentare un modo semplice per ridurre l'introito calorico. Per lo più gli esperti invitano alla prudenza in quanto i risultati variano molto da individuo a individuo e allo stato attuale più che il tipo di dieta, a fare la differenza sul lungo periodo, sarebbero la sostenibilità, l'equilibrio nutrizionale e uno stile di vita sano. 

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