FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Gregoretti, caos in Giunta: la maggioranza abbandona i lavori, Gasparri vota con le opposizioni

Il senatore di Forza Italia, presidente dell'organo parlamentare che deve esprimersi sulla richiesta di autorizzazione a procedere per Salvini, ha messo al voto l'acquisizione delle carte sullo stato di salute dei migranti e si è espresso affossando tale istanza

maurizio gasparri

La maggioranza abbandona i lavori sul caso Gregoretti. I dieci senatori di M5s, Pd, LeU e Gruppo Misto hanno lasciato, per protesta, la riunione della Giunta delle immunità del Senato dopo che è stata respinta la richiesta 5 Stelle di ulteriori documenti sulla salute dei 131 migranti bloccati in estate per quattro giorni sulla nave della Guardia costiera. Decisivo il voto di Maurizio Gasparri, presidente della Giunta, a favore delle opposizioni.

I dieci senatori contestano inoltre la decisione di convocare l'ufficio di presidenza per decidere l'eventuale rinvio del voto a dopo le Regionali del 26 gennaio, nonostante l'assenza annunciata del capogruppo di LeU Pietro Grasso. Sono sempre più in bilico i tempi del verdetto sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini: verdetto richiesto dal tribunale dei ministri di Catania e previsto, al momento, entro il 20 gennaio (a metà febbraio, quello definitivo dell'Aula).

 

E' stato Matteo Crucioli, senatore M5s, a richiedere un'ulteriore istruttoria sulla situazione sanitaria a bordo della Gregoretti, in merito anche ad accertamenti citati nella documentazione inviata dalla procura siciliana, ma non presenti. Gasparri mette ai voti la richiesta e finisce 10 a 10: bocciata. L'esito si ottiene con il voto dello stesso Gasparri che si schiera con l'opposizione, scatenando il putiferio.

 

Crucioli salta sulla sedia e lascia la riunione, portandosi dietro i membri presenti della maggioranza che accusano: "Il presidente manca di terzietà. Non doveva votare, ha approfittato delle assenze". Le rimostranze nascono dal fatto che il plenum della Giunta vedeva assenti Pietro Grasso (LeU) e Michele Giarrusso (M5s), in missione con l'antimafia negli Usa. Inoltre, viene spiegato, la richiesta di Crucioli non aveva bisogno di essere messa ai voti e quindi poteva essere accolta dal presidente perché non "dilatoria".

 

"Il presidente ha detto fino a ieri che questo è un organo giurisdizionale, ma si è comportato in maniera più politica degli altri", rilancia la capogruppo del M5s nella Giunta Elvira Evangelista. E insiste: "Non è stato un presidente imparziale". Le fa eco la senatrice del Pd Anna Rossomando: "E' un'evidente forzatura, oggi non avremmo dovuto votare. Gasparri non ha rispettato una prassi di garbo istituzionale".

 

Il presidente si difende ricordando: "Ho facoltà di votare, in quanto componente della Giunta", anche perché da relatore del caso, osserva, "se avessi ritenuto che mancavano determinati documenti e c'era bisogno di un approfondimento l'avrei detto io, per primo". Inoltre, sull'ufficio di presidenza convocato alle 19, precisa che "non è un organo in cui si vota" E taglia corto: "Ci sarà una proposta prevalente. Se non verrà raggiunta l'unanimità, la questione verrà posta in Giunta".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali