DUECENTOMILA ISCRITTI

Sito sessista, spuntano anche le foto rubate alle donne della politica

Online dettagli fuori contesto di onorevoli e ministre: il tutto con decine di commenti sessisti e volgari

28 Ago 2025 - 13:07
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Sembra un pozzo senza fine quello delle foto private di donne finite in Rete senza il permesso delle dirette interessate. Sono ormai migliaia gli scatti rubati ed estrapolati dal loro reale contesto per diventare oggetto di pubblico ludibrio e di commenti assolutamente censurabili e sessisti. Dopo "Mia moglie" spunta un forum da 200mila iscritti con una sezione dedicata a deputate, senatrici, ministre e qualsiasi donna sia attiva in politica. Ora dopo ora vengono a galla nuovi nomi di vittime di commenti sessisti e volgari. Secondo i quotidiani su quella piattaforma c'erano scatti rubati e assolutamente fuori contesto di Giorgia Meloni, Elly Schlein, Beatrice Lorenzin, Daniela Santanchè, Maria Stella Gelmini, Marianna Madia e Fabiana Dadone. 

Un lungo elenco - Per loro ogni scatto è seguito dalle peggiori parole a sfondo sessuale, commenti che con l'attività pubblica delle vittime non hanno nulla a che fare. La lista è parecchio lunga: spuntano foto di dettagli del corpo di altre donne impegnate in politica. Si parla di Maria Elena Boschi, Barbara Floridia, Chiara Colosimo, Giulia Sarti, Alessandra Mussolini, Chiara Appendino, Lara Comi...

Una vera e propria tana del Bianconiglio in cui si sono avventurate anche altre rappresentanti politiche come Alessia Morani, Valeria Campagna e Lia Quartapelle che, dopo aver condiviso sui propri profili social tutto lo sconcerto per quanto scoperto, hanno promesso di intraprendere azioni legali nei confronti della piattaforma e di chi ne animava le varie sezioni. "Ho deciso di reagire presentando denuncia, non solo per me ma soprattutto per tutte le altre donne vittime di questa violenza" ha spiegato sui social Quartapelle.

La condanna di La Russa

 Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha comunicato tutto il suo profondo biasimo per quanto accaduto in un post su Facebook: "Desidero esprimere la ferma condanna per la vicenda di sessismo online che ha coinvolto numerose donne - personaggi pubblici, politici ma anche tanta gente comune - a cui sono state rubate foto dai propri profili social e sono state diffuse poi su un sito per adulti dopo averle ritoccate. Un fatto gravissimo, che suscita profondo sdegno e per il quale mi auguro che le autorità preposte - che hanno già aperto una indagine - possano presto individuare i responsabili. Alle tante donne coinvolte e alle loro famiglie rivolgo la sincera vicinanza, mia personale e del Senato della Repubblica"

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