il voto a montecitorio

Dl Ucraina, via libera della Camera: 207 sì

Il governo incassa l’approvazione: confermato il sì dei "vannacciani" alla fiducia, ma non al decreto 

11 Feb 2026 - 16:01
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La Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal governo al dl Ucraina con 207 sì, 119 no e 4 astenuti. Il dl Ucraina è il decreto-legge con cui il governo italiano autorizza il proseguimento del sostegno a Kiev, includendo aiuti militari, finanziari e logistici. Il provvedimento rinnova l’impegno dell’Italia nel quadro degli accordi con Nato e Unione europea.

Confermato il sì dei "vannacciani"

 La maggioranza vota compatta, compresa la Lega, sulla fiducia posta dal governo sul dl Ucraina. E i tre "vannacciani", iscritti al gruppo misto per aderire a Futuro nazionale (Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo) hanno confermato con il loro sì quanto aveva annunciato Roberto Vannacci. Fratelli d'Italia e Forza Italia registrano il maggior numero di assenze nel centrodestra: entrambi ne contano 12.

Dei 104 presenti (sui 116 del gruppo), sei erano in missione e altrettanti non hanno partecipato al voto (Giordano, Maiorano, Zurzolo, Filini, Giorgianni e Schifone). Per Forza Italia su 41 partecipanti al voto (53 gli iscritti al gruppo) tre erano in missione e nove non hanno partecipato al voto (Calderone, Fascina, Nevi, Pella, Sorte, Benigni, Dalla Chiesa, Orsini e Rubano, oltre a Mulé che presiedeva l'aula).

Nessuna "sorpresa" tra i leghisti

 Gli occhi erano puntati sulla Lega, che ha registrato sei leghisti assenti: tre in missione, compreso il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, e tre non hanno partecipato al voto (Angelucci, Coin, Bossi). Ha votato sì alla fiducia anche il leghista Domenico Furgiuele, il deputato che aveva deciso di "ospitare" la conferenza stampa alla Camera sulla remigrazione, organizzata da alcune formazioni neo-fasciste come CasaPound, considerato vicino all'ex generale.

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