Fotogallery - Cristiana Capotondi con la figlia, Andrea Pezzi è uno di famiglia
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Cristiana Capotondi: "Non sto più con il padre di mia figlia" © Ansa
Cristiana Capotondi, 45 anni, torna a raccontarsi e lo fa in una lunga intervista a Sette del Corriere della Sera, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti della sua vita privata e professionale. L'attrice, parla della sua carriera iniziata da bambina, del rapporto con il successo e della maternità, soffermandosi anche sulla famiglia costruita attorno alla figlia Anna.
Capotondi confessa che il lavoro di attrice ha rappresentato una forma di riscatto personale. "Sono stata una bambina che si è sentita a lungo poco bella, poco guardata e apprezzata", racconta. Una percezione che, spiega, l'ha accompagnata negli anni della crescita e che ha trovato una risposta proprio nella recitazione.
La sua carriera, iniziata a soli 13 anni, le ha regalato molte opportunità, ma anche qualche rinuncia. "Credo di essermi lasciata indietro un bel po' di pezzi di infanzia e di adolescenza", ammette.
Un momento particolarmente delicato arrivò dopo il successo di Notte prima degli esami nel 2006. Il film diventò un fenomeno di pubblico e Capotondi scelse di allontanarsi temporaneamente dall'Italia. "Ho avuto paura di perdere la connessione con la realtà", racconta. Per questo si trasferì a Parigi per un anno e mezzo, dove studiò francese prima di tornare e stabilirsi a Milano.
Tra i passaggi più personali dell'intervista c'è quello dedicato alla figlia Anna, nata nel 2022. Prima di diventare madre, Capotondi è stata legata per quindici anni ad Andrea Pezzi, dal 2006 al 2021. Nonostante la fine della relazione, l'ex compagno è rimasto una presenza importante nella sua vita, tanto da starle accanto durante la gravidanza e la nascita della figlia.
L'attrice chiarisce poi che la relazione con il padre della bambina è terminata, ma sottolinea come il loro rapporto genitoriale resti saldo.
"Il padre di mia figlia e io non siamo più legati, ma lui è molto presente", afferma. L'attrice descrive una realtà familiare ampia e inclusiva, fatta non solo di parenti ma anche di amici e persone care che rappresentano punti di riferimento importanti per la bambina.
"Anna ha una grande famiglia allargata, Ha molti riferimenti, alcuni non condividono con lei il sangue, ma bisogni e affetti", racconta, spiegando che attorno alla bambina non ci sono soltanto i parenti, ma anche amici e persone care.
L'attrice collega questa esperienza ai cambiamenti della società contemporanea. "Ci sono donne che scelgono di diventare madri senza partner, anche delle mie amiche lo hanno fatto. È bellissimo. Si sgretolano tanti tabù"", afferma, osservando come oggi esistano percorsi familiari diversi rispetto al passato.
Capotondi è diventata madre a 42 anni e considera quella esperienza arrivata nel momento giusto della sua vita. "Sono stata fortunata, ma penso sia arrivata in un momento molto giusto per me", racconta.
Secondo l'attrice, la maternità non dipende soltanto dall'età anagrafica o dalla carriera, ma da una maturazione emotiva e personale. "Ho incontrato Anna nel momento in cui ero pronta", dice.
La figlia, aggiunge, le ha restituito una parte di sé che pensava di aver perso. "Ha rotto molti argini e mi ha restituito l'infanzia e il gioco". Un cambiamento che l'ha resa più comprensiva e capace di guardare gli altri con occhi diversi.
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