Achille Costacurta lascia il ritiro spirituale in India: "Tredici ore di meditazione al giorno, non ho resistito"
Il figlio di Billy e Martina Colombari sui social: "Ho preferito andare via". Colpa delle regole troppo rigide
Sono passati solo sei giorni da quando Achille Costacurta aveva annunciato ai propri follower di aver intrapreso un percorso di meditazione in India. Il morale era alto: per il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta quell'avventura era una pausa per ritrovare se stesso, per ricaricare le pile e staccare dal flusso digitale quotidiano. Ma le regole troppo rigide lo hanno fatto desistere. E ha lasciato. A comunicarlo lo stesso 21enne sui social: "Ragazzi, non ho resistito. Dopo 70 ore ho preferito andare via".
L'annuncio su Instagram
"Ragazzi, non ho resistito", ha scritto Achille su Instagram, che ha spiegato come il ritiro spirituale sarebbe dovuto durare "dieci giorni". "Erano 12,5 ore di meditazione al giorno. Dopo 70 ore ho preferito andare via… non riuscivo più a tenere la concentrazione, essendo il mio primo approccio a questo mondo. Sono comunque molto soddisfatto", ha raccontato.
Regole rigide
Il ritiro prevedeva regole molto rigide: "No telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare e solo verdure", aveva spiegato Achille.
L'adolescenza difficile
Un annuncio inaspettato quello di Achille Costacurta, che a luglio 2025 aveva raccontato il suo passato fatto di scelte sbagliate. Droghe, un trattamento sanitario obbligatorio (Tso) e un periodo in un centro penale minorile hanno caratterizzato la sua adolescenza. "Mi sento rinato. Non tocco droghe, sto bene e ho recuperato il rapporto con i miei genitori", aveva dichiarato in un'intervista. Per lui un nuovo inizio in quel di Mondello (Palermo), "perché avevo bisogno di cambiare aria, Milano mi metteva ansia". Poi il ritiro spirituale in India. Che però, visto le regole troppo rigide, non è andato come previsto.
