CALENDARIO E CARRELLO

Frutta e verdura di stagione: perché sceglierla fa bene a chi mangia e al pianeta

Frutta e verdura di stagione sono più buone, nutrienti ed economiche. Ecco la guida mese per mese per una spesa più sana e sostenibile

28 Mag 2026 - 15:41
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 © Istockphoto

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Una fragola a dicembre o un pomodoro a gennaio hanno qualcosa in comune: per arrivare sui nostri scaffali fuori dal loro periodo naturale, hanno bisogno di serre riscaldate o di lunghi viaggi da paesi lontani. Scegliere frutta e verdura di stagione, al contrario, significa portare in tavola prodotti più freschi, più gustosi, più ricchi di nutrienti e, quasi sempre, più economici. È una delle scelte più semplici e concrete che il consumatore può fare per la propria salute e per l'ambiente.

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Più sapore, più nutrienti

 I prodotti raccolti nel loro momento naturale di maturazione hanno un vantaggio che si sente al palato e si misura nel piatto. Maturando al sole e non in cella frigorifera, sviluppano al massimo le proprie proprietà organolettiche e raggiungono il picco di vitamine, minerali e antiossidanti. Frutta e verdura di stagione rappresentano una base importante di un'alimentazione sana. Variare i prodotti nel corso dell'anno, seguendo il ritmo delle stagioni, significa inoltre assicurarsi un apporto naturalmente diversificato di sostanze nutritive.

Il vantaggio per l'ambiente

 La stagionalità non è solo una questione di gusto e salute. Coltivare un ortaggio nel suo periodo naturale richiede meno energia, meno acqua e meno interventi artificiali rispetto alle produzioni forzate in serra. A questo si aggiunge il fattore trasporti: un prodotto di stagione, spesso, percorre distanze più brevi prima di arrivare a destinazione, con un impatto minore in termini di emissioni. Scegliere prodotti italiani e di stagione, insomma, è anche un gesto di rispetto verso il pianeta e verso i ritmi del territorio.

Una piccola guida mese per mese

 Orientarsi è più facile di quanto sembri. In primavera arrivano fragole, asparagi, piselli, fave e ciliegie. L'estate è la stagione più generosa, con pesche, albicocche, meloni, angurie, pomodori, zucchine e peperoni. L'autunno porta uva, mele, pere, castagne, zucca e funghi. L'inverno, infine, è il tempo degli agrumi — arance ricche di vitamina C in testa — insieme a broccoli, cavoli e finocchi. Tenere a mente questo calendario, anche solo a grandi linee, aiuta a fare scelte più consapevoli già davanti al banco ortofrutta.

Dal banco al carrello

 Il modo migliore per sfruttare la stagionalità è lasciarsi guidare da ciò che il reparto ortofrutta offre di fresco in quel preciso periodo. Privilegiare i prodotti del momento significa portare a casa il meglio in termini di qualità, gusto e convenienza. Nei punti vendita MD, accanto alla frutta e verdura fresca di stagione, la linea Buona Spesa Italia propone anche soluzioni pratiche come le verdure in busta, pensate per chi cerca freschezza e comodità senza rinunciare alla qualità. Perché mangiare di stagione, in fondo, è la forma più antica e più moderna di spesa consapevole.