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Il Venezuela apre ai privati nel petrolio: via libera del Parlamento | Gli Usa allentano le sanzioni

Attesa la firma della presidente ad interim, inversione storica rispetto al chavismo

29 Gen 2026 - 23:50
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Il Parlamento venezuelano ha approvato una riforma che apre il vasto settore petrolifero alla partecipazione di capitali privati, segnando un'inversione storica rispetto alla linea di rigido controllo statale promossa dal chavismo, al potere nel Paese sudamericano da oltre 25 anni. Il provvedimento, approvato in seconda lettura dall'Assemblea nazionale a maggioranza Psuv, il Partito socialista unito del Venezuela fondato da Hugo Chavez, attende ora la firma esecutiva della presidente de facto ad interim Delcy Rodríguez per entrare formalmente in vigore. Lo rendono noto i principali media. Mentre gli Usa allentano le sanzioni sul petrolio venezuelano e Trump conferma: "Stiamo esplorando il territorio, riporteremo ricchezza a loro e a noi".

Svolta storica

 L'approvazione della riforma arriva dopo che, il 3 gennaio scorso, un'operazione militare statunitense ha portato alla cattura dell'ex presidente de facto Nicolás Maduro Moros. La riforma, che rappresenta la prima revisione organica del settore dall'era Chavez nel 2007, prevede una significativa riduzione del controllo statale sulla gestione dei giacimenti petroliferi e introduce strumenti come l'arbitrato internazionale per la risoluzione delle controversie sugli investimenti, con l'obiettivo di aumentare la produzione e attrarre capitali esteri nel Paese ricco di risorse energetiche.

Venezuela, la mappa dei pozzi di petrolio

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Cosa prevede la nuova legge?

 Secondo diversi osservatori, la riforma è stata messa a punto in tempi record nel quadro di una nuova e più stretta collaborazione tra il governo ad interim venezuelano e Washington. La nuova legge archivia l'impianto introdotto da Chavez tra il 2006 e il 2009 e rappresenta la prima revisione organica del settore dal 2007.

Il testo riduce in modo significativo il ruolo dello Stato nella gestione dei giacimenti, elimina l'obbligo per la compagnia pubblica Pdvsa di detenere una quota di maggioranza e consente alle imprese private di operare i campi petroliferi in autonomia e di commercializzare direttamente il greggio. Lo Stato mantiene la proprietà delle risorse, ma apre ampi spazi ai contratti di partecipazione produttiva, uno strumento sostenuto da tempo dalla stessa Rodríguez. Sul piano fiscale, la riforma introduce ampie agevolazioni per gli investitori, tra cui esenzioni dall'imposta sul reddito, dall'Iva, dai dazi doganali e dai tributi locali, oltre a un'imposta integrata sugli idrocarburi fino al 15% dei ricavi lordi, modulabile dall'Esecutivo progetto per progetto.

Petrolio, il Venezuela è il primo paese per riserve nel mondo

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È inoltre previsto il ricorso all'arbitrato internazionale per la risoluzione delle controversie, una richiesta chiave degli investitori esteri e dell'amministrazione statunitense in nome della "sicurezza giuridica". Il cambio di paradigma avviene in un Paese che detiene le maggiori riserve petrolifere provate al mondo ma che oggi produce circa 1,1 milioni di barili al giorno, contro i 3,1 milioni raggiunti prima dell'arrivo al potere di Chávez nel 1999.

Trump: "Riapriremo spazio aereo commerciale su Venezuela"

 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva precedentemente dichiarato di aver parlato con la presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, e di averla informata che lo spazio aereo commerciale sopra il Paese si sta aprendo. "Ho appena parlato con la presidente del Venezuela e l'ho informata che riapriremo tutto lo spazio aereo commerciale sopra il Venezuela. I cittadini americani potranno molto presto recarsi in Venezuela e saranno al sicuro lì", ha detto Trump durante la riunione di gabinetto.

"Stiamo andando molto d'accordo con loro, i rapporti sono stati molto forti, molto buoni... Ora le principali compagnie petrolifere stanno andando in Venezuela, esplorando il territorio e scegliendo le loro sedi, e riporteranno un'enorme ricchezza per il Venezuela e per gli Stati Uniti", ha concluso Trump.

Gli Usa allentano le sanzioni sul petrolio venezuelano

 Il Tesoro Usa ha allentato le sanzioni sul settore petrolifero venezuelano, nell'ambito degli sforzi del governo Trump per incrementare gli investimenti e la produzione nel Paese dopo la destituzione del presidente Nicolas Maduro. Il Tesoro ha emesso una licenza generale che autorizza le transazioni che coinvolgono il governo venezuelano e la compagnia petrolifera statale Pdvsa, "normalmente connesse e necessarie all'estrazione, all'esportazione, alla riesportazione, alla vendita, alla rivendita, alla fornitura, allo stoccaggio, alla commercializzazione, all'acquisto, alla consegna o al trasporto di petrolio di origine venezuelana".

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