La decisione

Venezuela, Caracas annuncia l'amnistia generale per i prigionieri politici

La presidente Rodríguez ha anche annunciato che una delle carceri simbolo della repressione sarà trasformata in un centro sociale

31 Gen 2026 - 07:05
 © ansa

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La presidente ad in interim venezuelana, Delcy Rodríguez, ha annunciato un'amnistia generale per tutti i prigionieri politici che si trovano in stato di detenzione nel Paese. Rodríguez ha comunicato la decisione durante un evento presso la Corte Suprema di Giustizia, a riportare la notizia è il quotidiano spagnolo El Pais. "Annuncio una legge di aministia generale e ordino che questa legge venga presentata all'Assemblea Nazionale per promuovere la convivenza in Venezuela" ha detto la presidente ad interim. "Chiedo a tutti di non imporre violenza o vendetta, affinché possiamo tutti vivere con rispetto", ha aggiunto, sottolineando che la decisione era già stata discussa con Nicolás Maduro

L'amnistia

 La grazie potrebbe riguardare, secondo quanto diffuso da El Pais, centinaia di prigionieri politici che si trovano, ancora, incarcerati nelle carceri venezuelane dai governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro. Molti detenuti si trovano, attualmente, sotto processo. 

L'annuncio a un mese dall'inizio dei primi rilasci

 La decisione è stata comunicata a quasi un mese di distanza dall'inizio dei primi rilasci dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi il tre gennaio scorso. Da allora, second il regime chavista, sono stati rilasciati più di 800 prigionieru, 302 secondo i difensori dei prigionieri. Tra i rilasciati anche alcuni italiani: Luigi Gasperin, Biagio Pilieri, Alberto Trentini e Mario Burlò. 

El Helicoide diventerà un centro sociale

 La presidente Rodríguez ha comunicato anche che El Helicoide, la temuta prigione simbolo della repressione del regime sarà trasformata in un centro sociale e sportivo destinata agli agenti di polizia e alle loro famiglie. 

Il padre della presidente ucciso dai carcerieri

 "Vengo in quest'aula come presidente, ma anche come avvocato" avrebbe affermato Delcy Rodríguez, secondo chi era presente durante il suo discorso. "Mio padre è stato imprigionato ed è morto a causa delle torture. Credo nella Costituzione. Nella sovranità nazionale. Nella giustizia per il popolo venezuelano. Abbiamo bisogno di più giustizia, con una maggiore tutela legale" ha detto la presidente ricordando il padre assassinato dai suoi carcerieri. L'uomo era un marxista convinto, fondatore del movimento in cui Nicolás Maduro ha mosso i suoi primi passi. 

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