FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Usa, Obama attacca Trump: "No alla politica della paura, cʼè in gioco la nostra democrazia"

Lʼex presidente americano scende in campo a sostegno dei candidati democratici per il posto di governatore in New Jersey e Virginia

Usa, Obama attacca Trump: "No alla politica della paura, c'è in gioco la nostra democrazia"

"Dobbiamo inviare al mondo un messaggio: rifiutiamo la politica della divisione e della paura, chi vince le elezioni dividendo la gente non potrà poi governarla". Lo ha dichiarato Barack Obama, lanciando un attacco indiretto all'amministrazione Trump e sostenendo i candidati democratici per il posto di governatore in New Jersey e Virginia. "In gioco c'è la nostra democrazia", ha aggiunto l'ex presidente degli Stati Uniti.

Le parole di Obama seguono di qualche ora l'attacco, sempre indiretto, sferrato dall'ex presidente repubblicano George W. Bush all'attuale inquilino della Casa Bianca. Una "coincidenza" curiosa, che rompe la tradizione in base alla quale gli ex presidenti non si pronunciano sulla politica del momento.

A Newark, la città più grande del New Jersey, Obama scende in campo per Phil Murphy come prossimo governatore dello Stato. "Molte delle cose che vediamo oggi, pensavamo di averle risolte. E' come guardare a cinquant'anni fa. Siamo nel 21esimo secolo, non nel 19esimo", ha affermato l'ex presidente Usa riferendosi anche alle tensioni razziali.

L'intervento di Obama arriva quasi in coincidenza con quello del leader nazionalista Richard Spencer all'università della Florida. Spencer è salito alle cronache come uno dei protagonisti degli scontri di Charlottesville per la rimozione della statua del generale confederato Richard Lee, durante i quali una persona ha perso la vita. Charlottesville, insieme con le tensioni con la Corea del Nord, sono le due "linee rosse" superate dall'amministrazione Trump che hanno spinto Obama e Bush a prendere posizione.

Dopo il New Jersey, Obama è andato in Virginia per sostenere il candidato democratico a governatore, Ralph Northam. "La politica sta infettando le nostre comunità invece di rappresentare i nostri valori. Si cerca di demonizzare chi ha buone idee", ha proseguito, strigliando anche i democratici in vista degli appuntamenti elettorali di novembre in vari Stati e delle elezioni di medio termine. "I democratici qualche volta sono pigri: la posta in gioco è alta e non consente di essere addormentati e pigri", ha concluso Obama.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali