Il caso

Usa, influencer costretta a pubblicare scuse su Instagram per tre anni e mezzo: l'accordo dopo la causa per diffamazione

Emily Gellis dovrà mantenere in evidenza un video di sei minuti rivolto all'imprenditrice Tanya Zuckerbrot e alla sua azienda

09 Ott 2026 - 13:08
Emily Gellis © Instagram

Emily Gellis © Instagram

Un video di scuse pubbliche da mantenere in evidenza su Instagram per tre anni e mezzo. È quanto previsto dall'accordo extragiudiziale che ha chiuso la controversia tra l'influencer americana Emily Gellis e Tanya Zuckerbrot, imprenditrice e dietista. A raccontare la vicenda è il New York Times. La causa risale all'ottobre 2020, quando Zuckerbrot aveva accusato Gellis di diffamazione e molestie in seguito a una campagna condotta online contro di lei e la sua attività. L'intesa raggiunta tra le parti prevede ora che le scuse restino visibili sul profilo dell'influencer.

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Le accuse sulla dieta e le segnalazioni anonime

 La vicenda avviene nell'estate del 2020, quando Gellis aveva cominciato a raccogliere e condividere testimonianze anonime ricevute attraverso i social. Nei suoi racconti, pubblicati sul suo profilo Instagram da 185mila follower, sosteneva che alcuni consumatori avessero accusato problemi di salute dopo aver seguito il programma alimentare F-Factor, puntando in particolare il dito contro gli integratori di fibre commercializzati dall'azienda.

Zuckerbrot aveva respinto le accuse, negando che esistesse un problema sanitario e mettendo in discussione l'attendibilità delle fonti dell'influencer. Un'inchiesta del New York Times ha successivamente ricostruito anche l'origine di una delle accuse più pesanti, quella relativa a un presunto aborto spontaneo provocato dalla dieta. Secondo il quotidiano, la storia era stata inventata da una donna che aveva deliberatamente fornito informazioni false a Gellis per verificare se le avrebbe rilanciate senza accertarne la fondatezza.

"Mi dispiace profondamente"

 Nel filmato, della durata di circa sei minuti, Gellis appare davanti a una parete bianca, con indosso un dolcevita nero, mentre legge una dichiarazione rivolta all'imprenditrice. "Sono qui oggi per assumermi la piena responsabilità del danno che ho causato a Tanya Zuckerbrot, alla sua azienda e alla sua famiglia", afferma l'influencer. Nel corso del video, mantenendo un'espressione impassibile, ribadisce le proprie scuse: "Mi dispiace profondamente". Poi aggiunge: "Sì, lo ripeto. Mi dispiace profondamente". A sei giorni dalla pubblicazione, il post ha raggiunto più di 300mila visualizzazioni. 

La chiusura dell'azienda e le parole di Zuckerbrot

 Nel 2023 Zuckerbrot ha cessato l'attività. La decisione è arrivata dopo le ripercussioni negative della vicenda sull'immagine dell'azienda. L'imprenditrice ha accolto le scuse, pur sottolineando che non potranno cancellare le conseguenze subite. "Dopo sei anni, il riconoscimento pubblico della verità porta sollievo", ha dichiarato, aggiungendo che "le scuse non possono ricostruire l'azienda che ho impiegato 25 anni a creare, restituire il lavoro ai miei dipendenti o ridare alla mia famiglia gli anni e il senso di sicurezza che abbiamo perso".

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