La decisione di Magyar

Ungheria, il messaggio di scuse dei media pubblici: "Abbiamo mentito per anni" | Ma Orbán crea subito un nuovo canale

Il primo ministro Magyar sospende le trasmissioni per smantellare la propaganda dell'ex leader. In onda solo film e musica, Orbán insorge: "Tirannia".

07 Lug 2026 - 22:15
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"I media pubblici non possono mentire. Chiediamo scusa per averlo fatto per tanti anni". È la scritta blu, sopra una schermata completamente nera, che è comparsa sui canali della tv pubblica in Ungheria prima dell'inizio delle trasmissioni serali, tutte rigorosamente non giornalistiche. Non per colpa di un attacco hacker, bensì della storica decisione del primo ministro Peter Magyar di interrompere i programmi e i tg fino a quando non sarà smantellata la presa personale e politica dell'ex leader sovranista Viktor Orbán sulle emittenti.

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L'annuncio di Magyar: "Stop alla propaganda"

 Lungo i sedici anni di governo Orbán, il controllo dei media ha sempre giocato un ruolo cruciale per l'ormai ex leader. Ogni sua mossa, ogni suo passo è stato appoggiato ciecamente. Anche quando la stessa Budapest si è definita democrazia "illiberale" e - contrariamente agli altri 26 Paesi europei - ha fornito il suo appoggio alla Russia durante il conflitto con l'Ucraina. Con la salita al potere di Magyar, è cambiato tutto. "La propaganda trasmessa dai canali pubblici giunge finalmente al termine", si legge in un post di Magyar su X. "Settant'anni dopo la Rivoluzione ungherese del 1956, simbolicamente alle 19:56, torna in onda il canale televisivo pubblico M1. Per ora, trasmetterà solo film, senza notiziari". 

© Ansa

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Il primo ministro ungherese, Peter Magyar

Gli annunci in tv e la musica classica in radio

 Entrambe le emittenti, la stazione radiofonica Kossuth e il principale canale televisivo pubblico M1, hanno interrotto ufficialmente le trasmissioni nel pomeriggio di martedì. M1 mostrava una schermata nera con un messaggio scritto: "I media pubblici non possono mentire. Chiediamo scusa per averlo fatto comunque per tanti anni! I media pubblici stanno ora subendo una trasformazione, affinché in futuro siano indipendenti e credibili. Il servizio di informazione è temporaneamente sospeso. Rimanete sintonizzati". Secondo quanto riferito dall'Afp, sulle frequenze di Kossuth veniva trasmesso il segnale di Bartók Rádió, emittente di musica classica. I siti dei due media pubblici risultavano irraggiungibili. I notiziari saranno resi progressivamente disponibili, di pari passo con la formazione di una nuova redazione

Il nuovo canale di Orbán: "Venite se vi interessa la verità"

 Immediata la contromossa di Viktor Orbán, che ha annunciato proprio martedì il lancio del canale Hir, legato a doppio nodo al suo partito sovranista Fidesz. In un post su Facebook ha accusato Magyar di aver preso una decisione "da tiranno". E ha chiamato a raccolta i suoi sostenitori: "Se vi interessa la verità, andate su HírTV".

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