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Ucraina, Wsj: "La Cina vuole lasciare le regioni annesse alla Russia" | No da Kiev: "Niente compromessi" | Lula a Putin: "Pronto a mediare con India e Cina"

La Marina militare italiana: "I russi provocano nel Mediterraneo". Nord Stream, Der Spiegel: nuove tracce portano all'Ucraina

di Redazione online
26 Mag 2023 - 19:43
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Ultimo aggiornamento: un anno fa

La guerra in Ucraina giunge al giorno 457. Il capo di stato maggiore della Marina militare Enrico Credendino avverte: "I russi nel Mediterraneo hanno un atteggiamento ostile mai visto in passato". Per la Cina, riferisce il Wsy, alla Russia andrebbe lasciato il possesso delle parti dell'Ucraina che occupa ora, cioè delle regioni annesse. Ma Kiev: "Nessun compromesso possibile sui nostri territori". Anche Mosca valuta "positivamente" l'iniziativa del Vaticano per far cessare il conflitto. Ma il vice capo del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, frena: "Colloqui impossibili finché al potere ci sarà il clown Zelensky". Sulle esplosioni del Nord Stream, Der Spiegel scrive: nelle indagini aumentano le tracce che portano a Kiev. Lula a Putin: "Pronto a mediare con India e Cina".


Sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato, "occorrerà prendere una decisione tutti insieme. La forza dell'Occidente è stata l'unità, soprattutto in questa fase complicata". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.


Il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin e il rappresentante speciale cinese per gli Affari eurasiatici Li Hui hanno espresso "preoccupazione per le possibili, pericolose, conseguenze del coinvolgimento della Nato" nel conflitto in Ucraina. Lo ha affermato Galuzin, sottolineando il reciproco impegno nei confronti delle disposizioni della Carta delle Nazioni Unite, delle norme del diritto internazionale e del principio dell'indivisibilità della sicurezza.


Le forze armate ucraine hanno attaccato Mariupol con due missili a lungo raggio. Lo ha riferito un rappresentante dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.



Dopo il raid a Dnipro "faremo tutto il possibile, tutto l'impossibile, per accelerare la fornitura all'Ucraina di un maggior numero e qualità dei sistemi di difesa aerea: questo è letteralmente un problema quotidiano su cui lavorare con i partner". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Questa settimana, abbiamo compiuto progressi significativi per quanto riguarda l'aviazione moderna per l'Ucraina, che diventerà una componente chiave della nostra difesa aerea. Ci stiamo muovendo più velocemente nella modernizzazione della difesa di quanto si sarebbe potuto prevedere sei mesi fa", ha sottolineato.


Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva parla con Putin e ribadisce la disponibilità del Brasile, insieme a India, Indonesia e Cina, a dialogare per la pace in Ucraina. Lo riferisce lo stesso Lula su Twitter. "Ho appena parlato al telefono con il presidente della Russia, Vladimir Putin. L'ho ringraziato per l'invito a partecipare al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, e gli ho risposto che al momento non posso andare in Russia, ma ho ribadito la disponibilità del Brasile, insieme a India, Indonesia e Cina, a dialogare con entrambe le parti in conflitto alla ricerca della pace", ha twittato il capo di Stato brasiliano.


In un incontro con l'inviato cinese per l'Ucraina, Li Hui, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha "confermato l'impegno di Mosca per una soluzione politico-diplomatica del conflitto", lamentando "i seri ostacoli creati dalla parte ucraina e dai suoi gestori occidentali per una ripresa dei negoziati di pace". Lo riferisce in un comunicato il ministero degli Esteri russo.


"Qualsiasi 'scenario di compromesso' che preveda la non liberazione di tutti i territori dell'Ucraina, di cui periodicamente parlano 'fonti anonime' nelle elite europee e americane, equivale ad ammettere la sconfitta della democrazia, la vittoria della Russia, la conservazione del regime di Putin e di conseguenza il forte aumento dei conflitti nella politica globale. Tutto questo è il caro sogno della Russia. La domanda è retorica: perché i singoli attori pubblici continuano a interpretare lo 'scenario mediatico russo' e a prolungare il conflitto?". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.


Alla Russia andrebbe lasciato il possesso delle parti dell'Ucraina che occupa ora, ovvero delle regioni annesse. E' il messaggio che Li Hui, l'inviato cinese per l'Ucraina, avrebbe recapitato all'Europa nel corso della sua visita di questi giorni. Lo riporta il Wall Street Journal citando funzionari europei.


Nelle indagini sulle esplosioni dei gasdotti Nord Stream, aumentano le tracce che conducono all'Ucraina. È quello che scrive Der Spiegel, in un'anticipazione del numero del prossimo weekend, in cui si citano dettagli emersi dalle investigazioni dell'anticrimine federale tedesco.


"I russi nel Mediterraneo hanno un atteggiamento provocatorio che non si era mai visto nel passato. Era 'normale' nel Mar Baltico ma da noi non c'era. Invece oggi sono anche molto aggressivi, con atteggiamenti ostili e questo può essere causa di un incidente ad esempio. Un incidente fra due navi militari di due Paesi contrapposti non si sa dove può portare". Lo ha detto l'ammiraglio Enrico Credendino, capo di Stato Maggiore della Marina militare, a un evento a Genova.


"Un altro attacco missilistico russo, un altro crimine contro l'umanità in quanto tale. Gli edifici di una clinica psichiatrica e di una clinica veterinaria nella città di Dnipro sono stati distrutti". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Solo uno Stato malvagio può combattere contro le cliniche. Non ci può essere alcuno scopo militare in questo. È puro terrore russo", ha aggiunto. "La Russia ha scelto la via del male di sua volontà e non abbandonerà questa strada da sola. Dobbiamo sconfiggere il terrore e lo faremo. L'Ucraina e l'intero mondo libero insieme".



Le esplosioni avvenute nelle prime ore della giornata nella città russa di Krasnodar sono state provocate dall'attacco di due droni. Lo ha detto il governatore, Veniamin Kondatyev, sul suo canale Telegram. Le esplosioni hanno provocato danni a edifici residenziali ma non vittime tra la popolazione. Negli ultimi mesi la regione di Krasnodar, sul Mar Nero, vicina al confine con l'Ucraina, è stata più volte colpita da droni lanciati dalle forze ucraine, specie su serbatoi di carburante delle locali raffinerie. 


"Il presunto posizionamento di armi atomiche da parte della Russia in Bielorussia è un altro tentativo di minaccia nucleare". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, a Berlino, rispondendo a una domanda sull'annuncio di Lukashenko. Per il portavoce "questo trasferimento è un passo sbagliato". 


La Russia non ha alcuna intenzione di usare armi nucleari nel conflitto in Ucraina. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghey Ryabkov in un'intervista alla rivista International Affairs ripresa dall'agenzia russa Tass. "I nostri nemici - ha affermato - speculano cinicamente su questa situazione e cercando di attribuirci l'inesistente intenzione di usare armi nucleari per quello che sta succedendo in Ucraina. Ma non c'è stato alcun cambiamento nel nostro approccio a questa difficile questione". 


Quattro persone risultano disperse in seguito all'attacco russo sulla città ucraina di Dnipro. Lo scrive su Telegram il commissario ucraino per i diritti umani, Dmutro Lubinets. "I soccorritori continuano a rimuovere le macerie e a salvare vite umane - ha aggiunto -. La Russia è in guerra con la popolazione civile e lancia missili e bombe contro obiettivi civili. E' un Paese assassino. Un Paese terrorista". 


"Finché ci sarà l'attuale regime e il clown Zelensky al potere a Kiev, i colloqui saranno impossibili": lo ha detto l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di Sicurezza nazionale. "Tutto - ha spiegato - finisce sempre con i negoziati. Questo è inevitabile, ma finché queste persone saranno al potere, la situazione per la Russia non cambierà in termini di negoziati".


La regione russa di Belgorod è stata bombardata decine di volte nelle ultime 24 ore dalle forze ucraine, con l'impiego di droni e artiglieria. Lo ha detto il governatore su Telegram.


I terroristi russi confermano ancora una volta il loro status di combattenti contro tutto ciò che è umano e onesto. Un attacco missilistico contro una clinica nella città di Dnipro. A partire da ora, una persona è stata uccisa e 15 sono rimaste ferite. Le conseguenze dei bombardamenti vengono eliminate e le vittime vengono soccorse. Tutti i servizi necessari sono coinvolti". Così Volodymyr Zelensky su Telegram, postando un video delle conseguenze dell'attacco. "Dobbiamo sconfiggere questi inumani irrevocabilmente e il prima possibile. Perché il nostro tempo è la nostra gente. E la nostra gente è la cosa più preziosa in Ucraina".


"I terroristi russi hanno colpito una struttura medica a Dnipro, ci sono vittime". Lo scrive il capo dell'ufficio del presidente ucraino Andriy Yermak su Telegram, senza fornire ulteriori dettagli su eventuali morti o feriti nell'attacco. 


Un vertice per la pace "è necessario" e l'Ucraina vuole che si tenga "il prima possibile: l'ideale sarebbe luglio". Tuttavia, la base per questo summit dovrebbe essere il piano di 10 punti presentato da Kiev. Lo ha detto il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, in un'intervista all'agenzia di stampa russa Interfax. L'alto funzionario ha pubblicato una parte dell'intervista sul suo canale Telegram.


Mosca valuta positivamente i tentativi del Vaticano di aiutare a porre fine al conflitto in Ucraina. Lo dichiara il ministero degli Esteri russo, come riporta l'agenzia RIA Novosti. 


Le forze ucraine hanno abbattuto durante la notte tutti gli obiettivi aerei lanciati dalla Russia su Kiev. Lo ha reso noto l'amministrazione militare della capitale, come riporta Ukrinform.


"Questo conflitto puo' durare a lungo, forse per decenni. È una nuova realtà, nuove condizioni di vita". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev durante una visita in Vietnam, come riporta l'agenzia Tass. 


Il governo del Giappone ha annunciato l'estensione delle sue sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, con l'inserimento nella sua blacklist di diversi funzionari militari di Mosca e con restrizione all'export di 80 societa' russe. Lo riporta l'agenzia Tass. 


Almeno quattro esplosioni sono state udite stanotte nell'oblast ucraino sudorientale di Dnepropetrovsk e in particolare nella capitale regionale Dnipro, secondo i media locali che citano funzionari ucraini. L'allarme antiaereo è stato attivato nella regione e in altri 10 oblast ucraini, compreso quello di Kiev. 


Esplosioni si sono verificate nel centro di Krasnodar, capoluogo del territorio meridionale russo omonimo. Lo riferiscono i media locali.


Diverse esplosioni sono state segnalate nella città occupata dai russi di Berdiansk, nell'oblast meridionale ucraino di Zaporizhzhia in Ucraina. Lo riportano i media locali. Le forze russe avrebbero recentemente trasferito munizioni sul luogo dell'attacco. Kiev ha inflitto un "massiccio attacco" alla città, secondo funzionari filorussi. Berdiansk è sotto l'occupazione di Mosca da febbraio 2022 e si trova a circa 100 chilometri a sud della linea del fronte.


La Danimarca e l'Olanda guideranno il programma di addestramento dei militari dell'aeronautica ucraina nell'uso dei caccia bombardieri F-16. Lo ha detto il ministro della Difesa ad interim danese Troels Lund Poulsen.


L'Ucraina potrebbe scomparire dopo la fine dell'operazione militare speciale della Russia e il suo territorio potrebbe essere diviso tra Mosca e diversi stati europei. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. Nel suo canale Telegram, Medvedev ha scritto di diversi scenari su come potrebbe finire il conflitto in corso. "L'Ucraina scompare dopo il completamento dell'operazione militare speciale nel processo di divisione tra la Russia e alcuni Stati dell'Ue. Un governo dell'Ucraina viene formato in esilio in uno dei Paesi europei", ha detto.


"Il sistema di difesa aerea russo è entrato in azione vicino a Morozovsk", nella regione russa di Rostov, "abbattendo un missile ucraino. I militari stanno svolgendo il loro lavoro". Lo sostiene il governatore della regione meridionale della Russia, Vasily Golubev, su Telegram, esortando la popolazione a mantenere la calma. La regione di Rostov confina con le autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, nel Donbass.

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