40ESIMO GIORNO DI GUERRA

Usa: "Nuova offensiva potrebbe durare due mesi" | Lavrov: "Vogliamo cogliere ogni opportunità per un accordo con Kiev"

Macron: "Crimini di guerra, nuove sanzioni contro Mosca". Allarme aereo in diverse regioni dell'Ucraina. La Casa Bianca puntualizza: "Finora non si sono viste prove di genocidio"

05 Apr 2022 - 00:09
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

La guerra in Ucraina entra nel quarantesimo giorno. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina. Della stessa opinione anche il ministro russo Lavrov:"Mosca intende cogliere ogni opportunità per raggiungere un accordo con Kiev". Macron accusa la Russia di crimini di guerra e chiede nuove sanzioni, mentre Biden vuole far processare Putin. Gli Usa: "La nuova fase dell'offensiva russa potrebbe durare due mesi" tuttavia "finora non si sono viste prove di genocidio".


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"Le accuse di atrocità contro i civili da parte delle truppe russe sono solo una provocazione, una messa in scena, i nostri militari non hanno fatto nulla di quello di cui sono stati accusati. Non è quello che è successo e abbiamo prove che proporremo al Consiglio di Sicurezza dell'Onu". Lo sostiene l'ambasciatore di Mosca all'Onu, Vassily Nebenzia. Tra le prove c'è un video del sindaco di Bucha dopo il ritiro dei militari russi, che si è detto (secondo la traduzione) felice, parlando di vittoria per l'esercito ucraino, senza fare riferimento alle atrocità. 


Gli Usa non hanno visto finora evidenza che supportino "le accuse ucraine di genocidio da parte della Russia". Lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, ribadendo quanto detto da Joe Biden. 


La nuova fase dell'offensiva russa "potrebbe durare due mesi o più". Lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan. 





Embargo totale a petrolio, gas e carbone, chiusura di tutti porti alle navi e ai beni russi, piena disconnessione delle banche russe da Swift e l'invio di piu' armi e attrezzature militari". E' quanto chiedono alla Commissione Ue, su iniziativa di Guy Verhofstadt, 207 europarlamentari in una lettera scritta. Tra i firmatari ci sono esponenti dei gruppi Renew, Ppe, S&D, Ecr e anche Greens. Tra gli aderenti non figurano al momento europarlamentari italiani.


La Russia intende "cogliere ogni opportunità per raggiungere un accordo con l'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. Poi ha spiegato che il Cremlino presenterà "materiale" su quanto avvenuto a Bucha in una conferenza stampa che si terrà a New York.


La regione di Zhytomyr, nell'Ucraina occidentale, è stata liberata dalle truppe russe. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale Vitaly Bunechko. "Nella regione di Zhytomyr, il nemico è stato respinto e alcuni russi se ne sono andati da soli. Dal 4 aprile non ci sono truppe di occupazione russe nella regione citato da Unian".


"L'Ucraina è uno dei Paesi con più mine al mondo sul suo territorio. Anche prima dell'offensiva militare in corso, più di 1,8 milioni di persone già vivevano da otto anni circondate dalle mine". Lo scrive su Twitter l'Ocha, l'Ufficio dell'Onu per i coordinamento degli Affari Umanitari nella Giornata Internazionale contro le mine.


Il governo tedesco ha deciso di dichiarare 40 diplomatici russi "persone non grate". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Annalena Baerbock. "Si tratta di persone che hanno lavorato qui in Germania ogni giorno contro la nostra libertà e contro la coesione della nostra società", ha affermato secondo quanto riporta la Dpa. "Questa cosa non la tollereremo oltre". La decisione è stata comunicata all'ambasciatore russo Sergei Nethayev lunedì pomeriggio.


A Kherson occupata dai russi stanno finendo tutte le scorte di cibo, medicinali e carburante. Lo denuncia il consiglio comunale della città, riporta Ukrainska Pravda. "Kherson è bloccata dagli invasori. Non possiamo andarcene. Non possono venire da noi. La città sta finendo la farina per fare il pane, ci sono problemi con le medicine e il carburante. Le attività si sono fermate, molti hanno perso il lavoro".


Le forze russe si stanno preparando a conquistare Kharkiv. Lo ha affermato il portavoce del ministero della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk citato da Unian. "Gli sforzi principali del nemico si sono concentrati sulla preparazione per la ripresa delle operazioni offensive per circondare le forze ucraine e conquistare la città di Kharkiv" ha detto Motuzyanyk, spiegando che "il nemico sta rafforzando le truppe dei distretti militari occidentali e meridionali nei distretti operativi di Slobozhansky e Donetsk. Lo sta facendo sia trasferendo truppe da altri distretti militari sia coinvolgendo unità della riserva". 


Il governo tedesco assume il controllo di Gazprom Germania, almeno temporaneamente. Il ministro dell'Economia Robert Habeck ha annunciato che l'Agenzia federale delle reti sarà nominata come gestore fiduciario della filiale tedesca dell'azienda russa. 


La Cina "non cerca interessi geopolitici egoistici sull'Ucraina" e non è indifferente sul conflitto: il ministro degli Esteri Wang Yi in un colloquio telefonico, il secondo dopo quello del primo marzo, con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba, ha detto che "la Cina ha solo una sincera aspettativa che è la pace e accoglie con favore i colloqui tra Russia e Ucraina". Pechino, si legge in una nota, "manterrà una posizione obiettiva ed equa e continuerà a svolgere un ruolo costruttivo".


Ventidue scuole attaccate in media ogni giorno in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, con 5,5 milioni di bambini rimasti senza istruzione. Lo denuncia Save the Children, secondo cui dall'inizio del conflitto sono state danneggiate 869 scuole (22 in media al giorno, il 6% di tutte quelle presenti nel Paese) e 83 edifici scolastici sono rimasti completamente distrutti. Secondo l'Ong, circa il 43% degli attacchi ha avuto luogo nell'Ucraina orientale. I bombardamenti hanno distrutto 50 edifici scolasti a Kharkiv.


"Dobbiamo continuare a fornire all'Ucraina le armi di cui ha bisogno". Lo ha detto Joe Biden parlando degli orrori di Bucha. Il presidente americano ha poi sottolineato che "bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra" contro la Russia.


Il presidente americano Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro il leader russo Vladimir Putin. "Quello che sta accadendo a Bucha è un crimine di guerra", afferma Biden, annunciando che la sua amministrazione sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. "Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile", aggiunge.


Le autorità statunitensi hanno sequestrato un mega yacht nel porto di Palma di Maiorca, nelle Baleari, attuando per la prima volta all'estero le sanzioni contro gli oligarchi e le élite russe per l'invasione dell'Ucraina. Lo riportano alcuni media americani, citando l'intervento dell'Fbi insieme alla Guardia civile spagnola. Si tratta di uno yacht chiamato Tango, lungo quasi 80 metri e il cui valore è stimato in circa 120 milioni di dollari. Il natante è tra gli asset legati all'oligarca russo Viktor Vekselberg, uno stretto alleato di Vladimir Putin.


Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina sono stati registrati oltre settemila crimini di guerra. Lo ha annunciato la procuratrice generale Irina Venediktova. Le squadre investigative sono composte da rappresentanti della polizia nazionale e del servizio di sicurezza dell'Ufficio investigativo statale, ha detto la procuratrice. "Abbiamo inoltre un portale (warcrime.gov.ua) dove tutti i cittadini possono fornire le proprie informazioni sui crimini di guerra. Ora ce ne sono più di settemila".


Le truppe russe hanno lanciato di nuovo bombe a grappolo nella città di Mykolaiv, colpendo edifici residenziali e infrastrutture civili. Ne ha dato notizia il sindaco Oleksandr Senkevych.


Un appello all'Occidente firmato con il proprio sangue. È il contenuto di una lettera scritta da un gruppo di militari dell'esercito ucraino a Odessa e indirizzata alla Corte europea dei diritti dell'uomo. "La debolezza dei leader degli Usa e dei Paesi Ue costa ogni giorno a militari e civili ucraini centinaia di vite. Ecco perché abbiamo scritto questo appello alla Cedu direttamente con il sangue. Oggi qui fermiamo un'aggressione diretta a voi pagando con le nostre vite. L'Ucraina ha bisogno che il cielo sia messo in sicurezza", si legge nella missiva.


La Germania afferma che "non è possibile" per il momento interrompere l'import di gas dalla Russia.


Il 90% della città assediata di Mariupol è stata distrutta. Lo afferma il sindaco.


"L'Austria non è a favore di nuove sanzioni" contro Mosca "legate al gas. Siamo molto dipendenti dal gas russo e penso che tutte le sanzioni che colpiscono noi più di quanto colpiscano la Russia non sarebbero giuste". Lo ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner, arrivando all'Eurogruppo a Lussemburgo. Quanto sta accadendo in Ucraina "è estremamente duro, ma quando si parla di sanzioni bisogna restare freddi e se una sanzione ti danneggia di più dell'altra parte allora non è la direzione giusta", ha evidenziato Brunner. 


"Penso che sia molto chiaro che come Unione europea dobbiamo fare di più per fermare questa guerra e per fermare queste atrocità. Per questo la Commissione sta preparando il prossimo pacchetto di sanzioni: dobbiamo alzare la pressione sulla Russia". Lo ha affermato il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, all'Eurogruppo. Sull'ipotesi di mettere al bando l'import di gas naturale dalla Russia "per quanto ci riguarda, come Commissione, nulla è escluso. Dobbiamo usare tutte le leve che abbiamo - ha detto - per fermare la guerra".
 


Trovarsi nella regione di Kiev "è ancora pericoloso, perché solo domenica i soccorritori hanno trovato quasi 5mila ordigni esplosivi". Lo ha annunciato il capo del quartier generale umanitario della regione di Kiev, Oleksiy Kuleba. Gli aiuti umanitari vengono consegnati alle aree dopo lo sminamento. "Attualmente, la distruzione è stata registrata in 35 delle 69 comunità nella regione di Kiev. Danni gravi sono stati inflitti nelle comunità di Bucha, Irpin, Gostomel, Borodyanka, Makariv, Velikodimersk e Piskiv". Anche nel distretto di Bucha è in corso un'attività di sminamento.


Ammonta ad un totale di 10.064 alunni il numero dei ragazzi ucraini accolti nelle scuole italiane. Di questi 1.930 sono stati accolti nella scuola dell'infanzia, 4.876 nella scuola elementare, 2.467 nella secondaria di I grado, cioè alle medie, 791 nella secondaria di II grado, ovvero alle scuole superiori. Il dato arriva dal ministero dell'Istruzione.


Le immagini di Bucha in Ucraina sono "ripugnanti" e mostrano "un massacro indiscriminato e imperdonabile". Lo ha detto oggi il primo ministro britannico, Boris Johnson, tornando a puntare il dito contro la Russia. Johnson ha poi ribadito che il Regno Unito intende "lavorare per assicurare che coloro che ne sono responsabili siano chiamati a risponderne". "Non avremo pace fino a quando giustizia non sarà fatta", ha rimarcato BoJo, citato dai media d'oltre Manica.


Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha detto che oggi non sono stati in grado di raggiungere per motivi di sicurezza la città assediata di Mariupol per evacuare i civili, citando le condizioni di sicurezza.Lo riporta il Guardian.


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato i soldati russi di essere dei "macellai", la stessa parola usata nei giorni scorsi dal presidente americano Joe Biden per il presidente russo Vladimir Putin. In un videomessaggio Zelensky ha definito le forze armate russe "assassini, torturatori, stupratori, saccheggiatori" e poi, rivolgendosi alle madri dei soldati russi e facendo riferimento a quanto avvenuto a Bucha, ha aggiunto: "Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai?... Hanno ucciso deliberatamente e con soddisfazione". 


Gli Stati Uniti chiederanno all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di sospendere la Russia dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra. Lo ha annunciato l'ambasciatrice americana all'Onu Linda Thomas-Greenfield in risposta agli orrori di Bucha. La Russia è al suo secondo anno di un mandato di tre all'interno del Consiglio, ma con un voto dei due terzi dell'Assemblea dell'Onu può essere espulsa "per gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani".


Nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Cernihiv, "gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone, compresi donne e bambini". "Chi moriva veniva lasciato lì accanto ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione", ha denunciato il governatore dell'Oblast di Cernihiv, Viacheslav Chaus, pubblicando alcune foto su Facebook.


Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto sulle misure di ritorsione sui visti per i Paesi ostili. Lo scrive la Tass. 



Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta visitando la città di Bucha, dove si è recato all'ospedale cittadino.




L'esercito ucraino ha trovato a Bucha una camera di tortura usata dai soldati russi con i cadaveri di cinque civili piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena. La notizia è riportata dall'agenzia Unian. La truppe russe avrebbero utilizzato il seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato "Radiant".


La disponibilità della Polonia ad ospitare armi nucleari Usa sul proprio territorio "potrebbe ulteriormente aumentare la tensione nel continente". Lo ha detto il Cremlino, secondo quanto riportano le agenzie russe Tass e Interfax. Per Mosca, aggiunge il Cremlino, la politica belligerante e antiu-russa di Varsavia è una grande preoccupazione.


Si terrà mercoledì 6 aprile la nuova riunione dei 27 ambasciatori dei Paesi Ue (Coreper). Sul avolo ci sarà l'approvazione del nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia. Al momento il blocco sugli idrocarburi non è all'ordine del giorno, ma le stesse fonti spiegano come tutto potrebbe cambiare nelle prossime ore e non escludono l'inserimento nel pacchetto di carbone o petrolio. Difficile, invece, che l'Ue si muova già nelle prossime ore sul divieto all'import di gas russo.


"Ulteriori sanzioni alla Russia proposte da alcuni Stati membri" dell'Unione europea "includono misure più individuali, il blocco delle navi russe dai porti dell'Ue, più restrizioni alle esportazioni e embargo sul carbone russo, petrolio o gas, a lungo richieste dall'Ucraina, ma su cui alcune nazioni europee hanno fatto resistenza". Lo scrive il Financial Times nell'edizione odierna in merito all'ipotesi che l'Ue introduca ulteriori sanzioni contro Mosca dopo i fatti di Bucha.


Il Patriarca russo Kirill torna a difendere la guerra. In una celebrazione ieri con le forze armate, ha detto: "Siamo un Paese che ama la pace" e "non abbiamo alcun desiderio di guerra". CLICCA E LEGGI L'ARTICOLO


"L'Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità denunciate dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate". Lo afferma l'alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. "L'Ue continuerà a sostenere fermamente l'Ucraina e avanzerà con urgenza nell'elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia".


"E' difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Cbs, citato dal Kyiv Independent. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina.


Quello che è successo a Bucha richiede "misure molto chiare", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. "Quindi ci coordineremo con i nostri partner europei, in particolare con la Germania", ha aggiunto, riferendosi a singole sanzioni e misure su "carbone e petrolio". Con "ciò che sta accadendo", in particolare "a Mariupol", ha detto il presidente francese, "dobbiamo inviare un segnale che è la nostra dignità collettiva e i nostri valori che stiamo difendendo". 


Emmanuel Macron ha detto di essere "favorevole" a che l'Unione europea decida nuove sanzioni contro la Russia, dopo che centinaia di corpi civili sono stati trovati nella regione di Kiev. "Ci sono indicazioni molto chiare di crimini di guerra" a Bucha, ed è "più o meno stabilito che è stato l'esercito russo" che era presente lì, ha aggiunto il presidente francese alla radio France Inter.


Anche oggi sono previsti corridoi umanitari da Mariupol a Zaporizhia in auto, cioè privatamente, così come da alcune città della regione di Lugansk. Lo ha reso noto il Capo del ministero della Reintegrazione Iryna Vereshchuk su Telegram. Intanto "15 autobus per l'evacuazione della nostra gente sono già partiti da Zaporizhia per Mariupol. La delegazione della Croce rossa prevede di proseguire per Mariupol da Mangush con 7 autobus". Le autorità continuano a evacuare le persone dalle città di Severodonetsk, Popasna, Lysychansk, Rubizhne e dal Regione della Bassa Luhansk.


Le forze russe continuano a consolidarsi e riorganizzarsi mentre rifocalizzano la loro offensiva nella regione del Donbass, nell'est dell'Ucraina, dove stanno arrivando anche mercenari della società di sicurezza privata russa legata al Cremlino, Wagner Group. Lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo consueto rapporto di intelligence sulla situazione in Ucraina.


Il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevych, ha riferito che lunedì mattina la città nel sud del Paese è stata colpita da alcuni missili lanciati dall'esercito russo. Al momento non ci sono informazioni sui danni e le possibili vittime. 


Il comandante del Centro di controllo della difesa nazionale russo, Mikhail Mizintsev, ha reso noto che dall'inizio della guerra oltre 585mila civili sono stati evacuati in Russia dalle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Nella sola giornata di sabato, ha aggiunto Mizintsev, le persone evacuate sono state 27.893, inclusi 5.535 bambini. Nel complesso i minori evacuati finora da Donetsk e Lugansk sono 117.405.


Secondo quanto riporta il "Guardian", che cita fonti dell'esercito ucraino, la Russia starebbe mobilitando altri 60mila soldati. Si tratterebbe di una "mobilitazione nascosta" per ricostituire le unità perse in Ucraina. I funzionari hanno aggiunto che le forze di Kiev hanno sventato sette attacchi nel territorio di Donetsk e Luhansk nelle ultime 24 ore.


La Russia ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, da svolgersi lunedì 4 aprile, sulle accuse di crimini di guerra di Bucha, vicino a Kiev, dove diversi civili ucraini sarebbero uccisi indiscriminatamente mentre le forze russe si ritiravano. Come riporta la Bbc, Dmitry Polyansky, vice rappresentante dell'UNSC del Paese, ha affermato di aver avanzato la richiesta "alla luce della palese provocazione dei radicali ucraini".


Dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cioè è iniziato l'attacco armato della Federazione Russa contro l'Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022 (ora locale), l'Ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto. Tra i feriti si contano anche 92 bambini.


La Bbc ha postato immagini satellitari di Bucha, in Ucraina, che mostrano una trincea di 15 metri nel sito in cui è stata identificata una fossa comune. Le immagini, catturate il 31 marzo e pubblicate da Maxar Technologies, mostrano quella che sembra essere una trincea all'interno dei terreni della Chiesa di Sant'Andrea e di Pyervozvannoho All Saints. La società ha anche affermato che nelle immagini scattate il 10 marzo scorso potrebbero essere visti dei segni di scavo.


La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass ha affermato che l'obiettivo del "crimine commesso dal regime di Kiev" nella città di Bucha e' quello di "interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza". Zakharova ha osservato che la Russia aveva richiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'incidente, che ha definito "una provocazione messa in scena dall'esercito ucraino e dai nazionalisti radicali". Il ministero della Difesa russo ha dichiarato ieri che le forze armate di Mosca avevano lasciato Bucha, situata nella regione di Kiev, il 30 marzo, mentre "le prove dei crimini" sono emerse solo quattro giorni dopo, dopo che gli ufficiali dei servizi di sicurezza ucraini erano arrivati nella città. Il ministero ha sottolineato che il 31 marzo il sindaco della città Anatoly Fedoruk aveva confermato in un discorso video che non c'erano truppe russe a Bucha. Tuttavia, non ha detto una parola sui civili uccisi per strada con le mani legate dietro la  schiena.


"Condanniamo fermamente l'omicidio di civili in Ucraina, rimaniamo impegnati a ritenere responsabile il regime russo e continueremo a fare tutto il possibile per sostenere il popolo ucraino". Lo afferma su Twitter il premier canadese Justin Trudeau. "I responsabili di questi attacchi spaventosi saranno assicurati alla giustizia", aggiunge. 


I militari ucraini hanno liberato tre villaggi nell'oblast di Chernihiv. Lo riporta il Kyiv Independent. Il comando operativo 'Nord' ha affermato che Kolychivka, Yahidne e Ivanivka sono ora controllati dalle forze armate ucraine. Gli aiuti umanitari sono stati consegnati ai residenti locali.


Mentre crescono le richieste dei leader internazionali per indagare su potenziali crimini di guerra a Bucha, alcuni funzionari ucraini stanno chiedendo attenzione sulle atrocità commesse in altre città. "I leader mondiali chiedono un'indagine sul massacro di Bucha e io la sostengo con tutto il cuore", ha scritto su Twitter la deputata ucraina Inna Sovsun. "Tuttavia, voglio anche che tutti ricordino che i russi controllano ancora ampi territori in ucraina e temo che gli stessi massacri stiano accadendo proprio ora lì", aggiunge.

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