Mosca: "Dispieghiamo nuove armi a confine con Norvegia e Finlandia". Raid in Crimea, Mosca sposta le sue navi
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 672. L'Ue, secondo quanto riferisce il Financial Times, sta elaborando un piano di riserva da 20 miliardi di euro di aiuti per l'Ucraina aggirando le obiezioni dell'Ungheria del premier ungherese Orban. Due navi russe hanno lasciato il porto di Feodosia, nella Crimea occupata da Mosca, nelle ore successive all'attacco ucraino contro l'imbarcazione Novocherkassk, attacco in seguito al quale rislutano dispersi almeno 33 marinai. Mosca ha ufficialmente aggirato le sanzioni sul petrolio avendo deviato tutto il proprio export verso l'Asia. La Russia, inoltre, ha annunciato il dispiegamento dei suoi più recenti semoventi d'artiglieria nel distretto militare settentrionale, che comprende le zone di confine con Norvegia (Paese Nato) e Finlandia (Paese Nato e Ue). Esplosioni a Odessa, mentre a Kherson, un raid russo sulla folla alla stazione ha provocato un morto e 4 feriti. Kiev accusa: "In un video si vedono i russi fucilare tre soldati ucraini che si erano arresi".
Un video diventato virale sui social e pubblicato sui media ucraini mostrerebbe tre soldati ucraini giustiziati dalle forze di difesa russe dopo essere stati fatti prigionieri nei pressi del villaggio di Robotyne, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. L'ufficio del procuratore generale ucraino fa sapere di aver avviato un'indagine su quanto avvenuto. Questo dicembre, durante uno scontro "tre difensori ucraini sono stati catturati. Un'ora dopo, in violazione dell'articolo 3 della Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra, gli occupanti li hanno uccisi con un colpo di pistola", afferma la Procura.
Almeno 33 marinai risultano dispersi dopo che nella notte di ieri l'esercito ucraino ha colpito la grande nave da sbarco Novocherkassk, nel porto di Feodosia, nella penisola di Crimea annessa nel 2014 dalla Russia. Lo riportano alcuni media russi indipendenti come Astra e Agents.media, citando un marinaio a bordo. Secondo Astra, al momento dell'attacco sulla nave si trovavano 77 marinai, ma altre fonti riportano un numero più alto. Oltre ai dispersi, 19 marinai sono rimasti feriti. Secondo Agents.media, almeno due ufficiali potevano trovarsi sulla nave al momento dell'attacco.
E' salito a due il bilancio delle vittime dell'attacco compiuto dai russi nella notte con droni kamikaze 'Shahed' su un sobborgo della città ucraina di Odessa, sul Mar Nero. Lo ha dichiarato Oleg Kiper, capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, come riporta Ukrinform. "Una persona è morta sul posto. Un uomo che è stato portato in ospedale in gravi condizioni è morto dopo poco", si legge nel rapporto.
La Russia ha quasi completamente "reindirizzato le sue esportazioni di petrolio verso la Cina e l'India", raccogliendone proventi "comparabili a quelli del 2021", malgrado le sanzioni imposte dall'Occidente per l'invasione dell'Ucraina. Lo ha detto il vicepremier russo con delega sull'Energia, Aleksandr Novak. Oggi la Russia - ha detto Novak, parlando alla tv Russia 24 - esporta il 45-50% del suo petrolio alla Cina e il 40% all'India, mentre verso l'Europa oggi "non supera il 4-5%", malgrado - ha notato il ministro - prima della guerra rifornisse il Vecchio continente per circa 40-45% del totale esportato.
In Ucraina "siamo in una situazione di stallo" e "l'attacco in Crimea dimostra che i russi non sono invulnerabili". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'intervista a Mattino 5. "L'Occidente continua" ad assicurare "grande solidarietà all'Ucraina e anche il G7, di cui l'Italia sta per assumere la presidenza, avrà come punti principali Ucraina, Medioriente e intelligenza artificiale. L'Italia continua a fare la sua parte, con aiuti a 360 gradi". Tutti, ha spiegato Tajani, "vogliamo che si arrivi a una pace, ma deve essere una pace giusta, non che porti a una sconfitta o una resa dell'Ucraina". Occorre, ha sottolineato, "arrivare a una situazione che porti i russi ad arretrare per poi sedersi a un tavolo".
Un "massiccio bombardamento" notturno russo sulla città di Kherson ha provocato la morte di almeno una persona - un agente di polizia - e il ferimento di altre 4 vicino alla stazione ferroviaria, dove si era radunata una folla di 140 civili che attendevano di essere evacuati dalla città, pesantemente esposta alla guerra. Lo ha affermato il ministro degli Interni, Igor Klymenko. "Kherson la sera; circa 140 civili attendono alla stazione il treno per l'evacuazione: questo è il momento in cui il nemico ha iniziato il massiccio bombardamento della città", ha detto su Telegram.
La Russia schiererà presto i suoi più recenti semoventi d'artiglieria di fabbricazione russa "Coalizione" (2S35 Koalitsiya-SV) nel distretto militare settentrionale, che comprende le zone di confine con Norvegia (Paese Nato) e Finlandia (Paese Nato e Ue). Lo afferma Sergei Chemesov, il numero uno di Rostec, il gruppo industriale di Difesa dello Stato russo, definendoli "necessari" per la regione. Lo stesso tipo di semoventi - i primi dell'era Putin - sono schierati in prima linea in Ucraina da questo mese.
Trentadue droni kamikaze sono stati abbattuti dalle forze di Kiev durante l'ultima ondata di raid condotta dalle truppe di Mosca. Lo afferma lo stato maggiore delle forze armate ucraine, citato da Ukrinform. Nel corso della notte, spiegano le forze ucraine, "gli invasori russi hanno attaccato ancora una volta l'Ucraina, lanciando 46 droni del tipo Shahed-136/131. Trentadue droni d'attacco sono stati distrutti dalle forze di difesa aerea ucraine". Nelle prime ore di oggi l'allarme aereo è scattato nelle regioni di Odessa, Khmelnytskyi, Kherson e Mykolaiv. L'aeronautica ucraina ha avvertito i residenti, esortandoli a recarsi nei rifugi.
Due droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sopra la regione russa sudoccidentale di Belgorod e quella meridionale di Rostov. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia Tass. Al momento non sono stati segnalati vittime o feriti.
L'Ue sta elaborando un piano di riserva da 20 miliardi di euro di aiuti per l'Ucraina aggirando le obiezioni dell'Ungheria di Viktor Orban, riferisce il Financial Times citando sue fonti. In occasione dell'ultimo vertice di dicembre i leader europei non sono riusciti infatti a trovare un accordo su un pacchetto da 50 miliardi per Kiev a causa del veto del premier ungherese. Secondo il quotidiano britannico, in un prossimo vertice in programma il primo febbraio gli Stati membri forniranno garanzie al bilancio Ue consentendo alla Commissione europea di prendere in prestito fino a 20 miliardi di euro per l'Ucraina l'anno prossimo. Il Ft specifica che questa opzione non richiederebbe garanzie da parte di tutti i 27, consentendo così di aggirare un possibile nuovo veto di Budapest.
Esplosioni sono state udite in queste ore nelle città ucraine di Odessa e Kherson, secondo i media locali. Nelle regioni dei due capoluoghi è in vigore l'allarme antiaereo.