Speciale La strage di Crans-Montana
RISCHIO ITER INFINITO

Crans-Montana, "risarcimenti tra i 600 milioni e il miliardo di franchi" | Ma serviranno 10-15 anni per la liquidazione

È la stima di Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato dell'Università di Friburgo (Germania). Per velocizzare la procedura di pagamento, c'è l'ipotesi di un accordo stragiudiziale

26 Gen 2026 - 11:31
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Le richieste delle parti civili coinvolte nella strage di Capodanno di Crans-Montana potrebbero aggirarsi tra i 600 milioni e il miliardo di franchi. Le prime stime - riferite da Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato all'Università di Friburgo, intervistato dal quotidiano del Vallese Le Nouvelliste - riguarderebbero le cure mediche, la perdita di reddito e il danno morale. Ma i tempi di liquidazione potrebbero non essere brevi: per la conclusione del processo civile, dopo quello penale, ci vorranno anche 10 o 15 anni, a meno che non si giunga a un accordo stragiudiziale che potrebbe accelerare di molto la procedura di pagamento.

Crans-Montana, l'uscita di sicurezza bloccata e la mappa del seminterrato

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Le stime dei risarcimenti

 "Utilizzando le tabelle di capitalizzazione, la fascia alta del cumulo dei costi sfiora il miliardo di franchi", spiega Pichonnaz. Per i soli costi sanitari l'istituto svizzero di assicurazione per gli infortuni (Suva) indica che, in eventi paragonabili, le spese di trattamento si aggirano tra 650mila e 1,6 milioni di franchi a persona. Rapportati al numero di feriti gravi, questi ordini di grandezza portano il totale parziale a 180 milioni di franchi.

Le singole voci

 La voce più rilevante sarebbe quella della perdita di guadagno, attuale e futura, considerato che i 116 feriti sono in maggioranza minorenni. "Con una perdita di reddito media di 100mila franchi su 40 anni di vita attiva, il risarcimento danni supera i 400-450 milioni di franchi per l'insieme delle vittime", spiega ancora Pichonnaz. Va aggiunto l'impatto sulle rendite pensionistiche, valutato a circa 40 milioni di franchi. Per le famiglie delle vittime decedute, il diritto civile svizzero prevede un'indennità per perdita di sostegno, e anche per il danno domestico l'importo potrebbe ammontare a diversi milioni di franchi. Infine, l'esperto calcola il danno morale che ammonterebbe a circa 100mila franchi a persona.

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