In Bassa Sassonia

Spari in un centro per madri e figli in Germania, la polizia: "Sei morti, fermato il presunto autore"

Altre due persone sono attualmente sottoposte a provvedimenti di polizia. Il loro eventuale coinvolgimento è al vaglio degli investigatori.

29 Giu 2026 - 20:52
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Sei persone morte e diverse altre ferite. E' il bilancio ancora provvisorio della sparatoria avvenuta in una casa per madri e bambini nella cittadina di Stade, nella Bassa Sassonia poco fuori Amburgo. Lo ha reso noto la polizia, precisando che il presunto autore dell'attacco è stato arrestato, mentre altre due persone, due donne che conoscerebbero il presunto responsabile, sono attualmente sottoposte a provvedimenti di polizia. Il loro eventuale coinvolgimento nella sparatoria è al vaglio degli investigatori che le stanno interrogando in queste ore.

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Il presunto autore della strage è un uomo di 45 anni, nato in Germania e di origini turche. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, si era presentato nella struttura per discutere dell'affidamento della figlia di appena tre mesi, ospitata nel centro insieme alla madre. La bambina e la donna stanno bene: quest'ultima è stata presa in carico dagli investigatori e viene ascoltata dalla polizia. Secondo quanto riferito dalle autorità, cinque persone sono morte sul luogo dell'attacco, mentre una sesta è deceduta successivamente in ospedale a causa delle ferite riportate. Tutte le vittime sono adulte, tra cui quattro donne un uomo. 

Spari in un centro per madri e figli in Germania

 La polizia ha confermato un "grande dispiegamento di forze" nell'area della Dankersstraße. Nel centro in cui si è verificata la sparatoria, come confermato dalla Dpa che cita la polizia, sarebbero ospitate anche strutture residenziali con mamme e bambini. 

La sparatoria e le vittime: "Fermati due sospettati, uno dei due ha sparato"

 "In una struttura di assistenza ai minori si è verificato un omicidio con diverse vittime", si legge in un comunicato ufficiale della polizia di Stade. " Indagini sui retroscena e sull'esatta dinamica dei fatti sono ancora in corso". 

Media: "Possibile movente passionale dietro la sparatoria"

 Le prime ricostruzioni indicano che il movente sarebbe legato alla vicenda dell'affidamento della figlia di tre mesi del presunto responsabile. In precedenza, secondo quanto riportato da Der Spiegel, si era ipotizzato un movente passionale. Gli investigatori, comunque, proseguono gli accertamenti e al momento escludono piste di natura politica o estremista.

La polizia: "Evitate l'area"

 Le autorità non hanno al momento fornito indicazioni sul movente o sul contesto della sparatoria. La polizia di Lueneburg aveva diffuso un messaggio sui social chiedendo di "evitare l'area". Secondo Bild, due elicotteri hanno sorvolato la cittadina da 50mila abitanti per diversi minuti. Dopo quasi un'ora, le forze dell'ordine hanno ritiro l'allerta per la popolazione: "Non sussiste alcun pericolo".

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