Speciale Guerra Ucraina
vicenda dai tanti interrogativi

Media russi: "Arrestata una escort per l'uccisione di un ex ufficiale ucraino in Crimea, ha confessato di aver agito su ordine di Kiev"

Margarita Reut, 32 anni, è accusata di aver piazzato la bomba che ha portato alla morte Robert Shageev

15 Ago 2026 - 20:08
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 © Dal Web

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Lo scorso 13 agosto, a Sebastopoli, nella Crimea occupata dai russi, è stato ucciso in un attentato Robert Shageev, ex ufficiale della Marina ucraina passato al servizio del Cremlino. I servizi segreti di Mosca non hanno impiegato molto tempo a trovare il presunto responsabile, attribuendo l'azione a Kiev. Per l'omicidio del 49enne le autorità moscovite hanno arrestato la cittadina russa Margarita Reut, 32 anni, accusandola di aver agito su ordine dei servizi segreti ucraini. I media russi riferiscono che la donna avrebbe confessato: ora è incriminata per terrorismo con conseguente omicidio

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La narrazione di Mosca

 La 32enne avrebbe confessato di aver posizionato un ordigno in un cestino dei rifiuti, attendendo prima il passaggio dell'ex ufficiale ucraino e poi facendo esplodere il dispositivo a distanza. Secondo Mosca, quando è stata arrestata dopo l'attentato, la donna aveva ancora con sé il telecomando per azionare la bomba. La donna avrebbe agito dopo aver ricevuto un pagamento in criptovalute dai servizi ucraini. E alla domanda "Ti sei pentita?", la sua risposta sarebbe stata chiara: "No". La sua presunta confessione, però, non è stata verificata indipendentemente.

Chi è Margarita Reut

 Il ritratto fornito da Mash, canale russo considerato vicino agli apparati di sicurezza, è netto e brutale. La donna, descritta come "escort" residente a Sochi, avrebbe progettato di lasciare la Russia dopo l'attentato. Ma tutti questi dettagli devono essere letti alla luce della propaganda di guerra, proprio perché diffusi dalle autorità e media russi.

La 32enne sarebbe nata a Yaroslavl, avrebbe vissuto anche a Sochi e frequentato più volte la Crimea. Il suo nome - secondo la ricostruzione russa - sarebbe "comparso su siti di escort". La donna farebbe anche la biologa e l'imprenditrice di prodotti a base di estratti floreali. Rimangono ancora aperti gli interrogativi su quando e come Raut sia eventualmente venuta in contatto con i servizi segreti ucraini.

La donna, secondo i media russi, sarebbe già stata fermata dalle autorità di Mosca nel luglio 2025 dopo avere gridato, su un treno diretto da Samara ad Adler, "Vi sta bene, russi!" in seguito alla notizia di un attacco con droni ucraini nella regione di Rostov. Secondo le fonti citate, fu trattenuta per due giorni e multata per avere "screditato" l'esercito russo.

Chi è l'ex ufficiale ucraino Shageev

 Per l'uccisione dell'ufficiale Shageev, Reut è accusata di terrorismo con conseguenze mortali, un reato che secondo le norme russe può comportare una pena fino all'ergastolo. Shageev non è una figura di secondo piano nella guerra in Ucraina. L'ex ufficiale ucraino era stato comandante del sottomarino Zaporizhzhia, l'unico sommergibile della Marina di Kiev quando la Russia prese il controllo della Crimea nel 2014.

Secondo gli atti ucraini, il sommergibile fu consegnato alle forze russe e Shageev passò al servizio di Mosca. In poco tempo, era diventato vicecomandante della quarta brigata di sottomarini della Flotta russa del Mar Nero, tanto da guadagnarsi un'accusa da Kiev di alto tradimento e di partecipazione alla guerra contro l'Ucraina.

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