Per il 37mo anniversario

Rubio: "Coloro che si sono sacrificati a Tienanmen otterranno giustizia"

Il segretario di Stato: "Nessuna censura, per quanto massiccia, potrà mai cancellare il passato"

03 Giu 2026 - 23:53
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"Il 4 giugno, il mondo commemora il 37mo anniversario del giorno in cui il Partito comunista cinese ordinò alle proprie truppe di attaccare migliaia di manifestanti pacifici all'interno e nei dintorni di Piazza Tienanmen". Lo scrive in una nota il segretario di Stato americano Marco Rubio, secondo cui "nessuna censura, per quanto massiccia, potrà mai cancellare il passato. Coloro che si sono sacrificati per difendere i propri diritti inalienabili alla libertà di espressione e di riunione pacifica otterranno un giorno giustizia".

"Studenti, lavoratori e altri civili cinesi che persero la vita si erano riuniti per esercitare i propri diritti naturali e per rivendicare riforme democratiche, nonché l'accertamento delle responsabilità in merito alla corruzione. Ricordiamo le loro vite e onoriamo la loro eredità", ha aggiunto Rubio. Il 4 giugno del 1989, truppe e carri armati cinesi sgomberarono con la forza i manifestanti pacifici da Piazza Tienanmen a Pechino, dopo mesi di sit-in per sollecitare maggiori libertà politiche. Il bilancio esatto delle vittime resta ignoto, ma si stima possano essere state diverse centinaia. Da allora, i vertici comunisti hanno cercato di cancellare ogni menzione pubblica della repressione, tra la censura online e i media stranieri ammoniti per la copertura dell'anniversario. Con Hong Kong ormai normalizzata e nella stretta di Pechino, Taiwan resta l'unico luogo di lingua mandarina dove si ricorda Tienanmen con vari eventi pubblici.

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