Andrés Hurtado ha 57 anni, si sta godendo gli ultimi scampoli di un fine settimana in famiglia a Siviglia, quando qualcosa di strano richiama la sua attenzione. Abbandonato in strada c'è un quadro, anche se a colpire l'uomo non è tanto l'opera in sé quanto piuttosto la sua cornice. È quest'ultima a spingerlo a salvare il dipinto, che a un occhio poco esperto potrebbe apparire come la semplice veduta di una spiaggia.
L'artista della luce
Hurtado non ha idea di trovarsi tra le mani un'opera originale di Joaquín Sorolla, pittore spagnolo attivo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Sorolla fu molto apprezzato in vita, al punto da convincere i newyorkesi a fare la fila nella neve alta per ammirare i suoi grandi e coloratissimi dipinti. A colpire il pubblico era soprattutto la sua capacità nell'uso della luce e per le sue scene in spiaggia. Il quadro ritrovato è un esempio perfetto delle capacità dell'artista, un capolavoro che gelosamente custodito ormai da tempo da una famiglia di collezionisti privati sivigliani.
Un dipinto dal grande valore affettivo
Sono stati proprio questi ultimi a smarrire inavvertitamente il quadro, loro compagno inseparabile persino in vacanza. I possessori dell'opera avevano infatti intenzione di riporlo nel bagagliaio dell'auto proprio prima di recarsi al mare, ma poi avevano finito per lasciarlo accidentalmente appoggiato a un muro nella fretta. Quando si sono resi conto di cosa fosse successo, il quadro era ormai sparito. Nemmeno i manifesti con annessa richiesta di informazioni per ritrovare "un dipinto di grande valore affettivo" avevano sortito effetti per diversi giorni.
La confessione
Hurtado intanto ha portato il quadro a casa sua, in un paesino vicino Murcia, a poco più di 500 chilometri da Siviglia. Incuriosito, a un certo punto decide di interrogare l'intelligenza artificiale sul valore dell'opera, scoprendo alla fine la verità: nel suo salotto c'è un Sorolla dal valore di circa 150mila euro, regolarmente di proprietà di chi ora ne denuncia la scomparsa. Si trovano già online diversi articoli che parlavano addirittura di un possibile furto. Andres non ha altra scelta, deve chiarire l'accaduto: "Ho chiamato subito la polizia e ho detto loro che la notizia non era vera", ha dichiarato a El Mundo. "Ho detto loro che non l'avevo rubata, ma che l'avevo semplicemente raccolta per strada.
Una versione poi confermata anche ai possessori del quadro, che hanno preferito restare anonimi ma hanno comunque promesso "un piccolo regalo" a Hurtado, il quale ha poi raccontato: "Mi hanno detto che c'era molto traffico, che le macchine gli suonavano il clacson e che, per il nervosismo, aveva lasciato il quadro appoggiato al muro". Il caldo e il traffico. Sono sempre loro insomma i colpevoli di tante dimenticanze estive.
