Il sindacato annuncia un nuovo sciopero

Proteste degli studenti in Francia, ministro dell'Istruzione promette piano d'urgenza per i prof assenti

Cortei nella Capitale ma anche a Marsiglia, Lione, Lille, Bordeaux e Nantes, dove si registrano anche scontri con le forze dell'ordine 

08 Ott 2026 - 16:28
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Al via i primi cortei in diverse città della Francia, per il cosiddetto ''quarto atto'' della mobilitazione studentesca che agita il Paese a sette mesi dalle elezioni presidenziali del 2027. Il ministro dell'Istruzione Edouard Geffray ha annunciato l'intenzione di presentare ''entro qualche giorno'' un ''piano d'urgenza'' per la sostituzione degli insegnanti, tra i principali problemi invocati dagli studenti nelle piazze di Francia. Intanto centinaia di giovani sono scesi nuovamente in piazza a Parigi e hanno raggiunto Place de la Bastille, punto di raduno della mobilitazione studentesca. Manifestazioni anche Marsiglia, Lione, Bordeaux e Nantes dove sono stati segnalati anche scontri tra le forze dell'ordine e giovani studenti. I sindacati della Federazione sindacale unitario (Fsu) e della Cgt Educ'action intanto hanno annunciato uno sciopero nel settore scolastico per martedì 13 ottobre. 

Il grido degli studenti

 "Finché non verranno messi 10 miliardi di euro sul tavolo non smetteremo di scendere in piazza": lo ha ribadito la portavoce dell'Union Etudiante, Sabrine Kharbach da Place de la Bastille. A Parigi tra gli studenti anche Elwan, lo studente parigino del Lycée Jacques Decour i cui interventi sono diventati virali dopo essere apparso in diversi video e invitato in tv. Ormai dichiaratamente vicino al leader della France Insoumise (LFI) e candidato alle presidenziali del 2027, Jean-Luc Mélenchon, Elwan è in prima fila nel corteo, di fronte allo schieramento dei reparti antisommossa (CRS).  

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Mobilitazione anche a Nantes

 Scontri e tensioni tra polizia e manifestanti si registrano a Nantes. Qui, scrive Le Figaro, la situazione si è fatta tesa con giovani manifestanti che affrontano la polizia e il conseguente lancio di gas lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine. Uno schema che ormai si ripete sempre uguale da metà settembre, malgrado i ripetuti appelli alla calma e alla moderazione. Manifestazioni si registrano anche a Marsiglia, Lione e Bordeaux.

Annunciato un nuovo sciopero

 Intanto i sindacati della Federazione sindacale unitario (Fsu) e della Cgt Educ'action hanno indetto uno sciopero nel settore scolastico per martedì 13 ottobre. "Siamo al fianco degli studenti delle scuole superiori perché le loro rivendicazioni sono giuste. Sono il perfetto riflesso delle nostre rivendicazioni", assicura Caroline Chevé, segretaria nazionale della Fsu. Per la stessa giornata l'Union étudiante, tra le principali organizzazioni studentesche francesi, ha indetto una nuova manifestazione. "Una grande manifestazione su tutto il territorio a cui bisognerà partecipare in massa!», ha dichiarato la portavoce dell'Union étudiante, Sabrine Kharbach, da Place de la Bastille.

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