Londra, morta l'influencer travolta dopo una lite con una collega
La 32enne Klaudia Zakrzewska è deceduta dopo giorni di agonia. Si aggrava la posizione di "RielleUK": da tentato omicidio a omicidio.
Dopo giorni di ricovero in condizioni critiche, non ce l'ha fatta Klaudia Zakrzewska, conosciuta sui social come Klaudiaglam. L'influencer 32enne è morta nelle scorse ore. Con il decesso della 32enne, l'inchiesta compie una svolta decisiva: per l'altra influencer coinvolta, Gabrielle Carrington (che l'ha investita fuori da un locale a Londra al culmine di una lite) l'accusa passa da tentato omicidio a omicidio.
Dall'incidente alla morte
L'investimento risale alle prime ore del 19 aprile, in Argyll Street. La donna era stata soccorsa e trasportata in ospedale in condizioni gravissime, dove ha lottato per giorni prima di morire. A confermare il decesso è stata la Metropolitan Police, che ha espresso le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici della vittima, sottolineando l'impatto devastante della vicenda su tutte le persone coinvolte.
Le accuse e la svolta nelle indagini
Già il giorno successivo all'incidente, Carrington, nota online come RielleUK, era stata incriminata per tentato omicidio, lesioni gravi, guida pericolosa e guida in stato di ebbrezza. Ora, con la morte di Zakrzewska, il capo d'imputazione principale è stato formalmente aggiornato: la donna dovrà rispondere di omicidio. Secondo quanto emerso in aula, anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, l'auto sarebbe stata diretta intenzionalmente contro la vittima. La 32enne fu scaraventata contro una rastrelliera per biciclette.
Un'altra vittima e l'appello della polizia
Nell'incidente è rimasto gravemente ferito anche un uomo di 58 anni, con lesioni permanenti. Gli investigatori hanno inoltre lanciato un appello pubblico a non diffondere video dell'accaduto: la circolazione di immagini esplicite, spiegano, rischia di compromettere le indagini ancora in corso.
Due vite social, un epilogo drammatico
Sia Zakrzewska che Carrington erano conosciute online per contenuti legati a moda, viaggi e lifestyle, seguite da migliaia di utenti. Nelle ore successive alla notizia della morte, i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio. Tra questi, quello di un follower che racconta lo shock per quanto accaduto: "Non ti conoscevo, ma ho visto l'incidente e ho pregato per te tutta la settimana… sapere che non ce l'hai fatta è così triste, così sbagliato. Riposa in pace". Parole che restituiscono il senso di incredulità e dolore per una vicenda che, partita da una lite, si è trasformata in un caso di omicidio.
