Minnesota, Fbi si rifiuta di consegnare prove sull’uccisione di Alex Pretti
L’agenzia investigativa del Minnesota parla di decisione "senza precedenti" e valuta vie legali per ottenere i documenti
Alex Pretti, 37enne ucciso da un agente Ice a Minneapolis © Ansa
Il Bureau of Criminal Apprehesion (Bca), principale agenzia investigativa del Minnesota, ha annunciato che il governo federale ha formalmente rifiutato di consegnare prove e informazioni sull’uccisione di Alex Pretti. Secondo l’agenzia statale, il rifiuto del Federal Bureau of Investigation (Fbi) di collaborare è "preoccupante e senza precedenti". Il Bca ha riferito che l’FBI avrebbe trattenuto documentazione anche su altri casi sensibili, tra cui la morte di Renee Good per mano di agenti federali e la sparatoria che il mese scorso ha coinvolto un cittadino venezuelano.
L’agenzia statale ha ribadito di aver rinnovato le richieste di accesso alle prove e alle informazioni in tutti e tre i casi. "La nostra agenzia ha comunicato all’Fbi e al dipartimento di Giustizia che qualora la loro posizione cambiasse, restiamo disponibili a condividere le informazioni che abbiamo ottenuto con quell’agenzia e accoglieremmo con favore un’indagine congiunta", ha affermato il sovrintendente Drew Evans.
