Li "schederà"

Londra, l'intelligenza artificiale dirà se i bambini diventeranno dei criminali

Per evitare che l'intelligenza artificiale possa cadere in ghettizzazioni razziali o sociali saranno stabiliti standard etici e operativi

17 Feb 2026 - 12:45
 © Grok

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Il governo di Londra si affiderà all'intelligenza artificiale per predire il comportamento dei bambini, come racconta il Times. Nello specifico, l'Ia tenterà di identificare i minori più a rischio di essere coinvolti in attività criminali e lo farà utilizzando e incrociando dati già esistenti che al momento sono di competenza solo delle autorità e di dipartimenti governativi. Per evitare che l'intelligenza artificiale possa incappare in ghettizzazioni sociali, saranno istituiti degli standard etici. 

Un incrocio di dati

 "Stiamo guardando a come possiamo usare meglio l'intelligenza artificiale per predire i criminali del futuro, lo faremo in maniera etica e morale", ha detto una fonte del governo al Times. Si tratta di assicurarsi che i dati del servizio sanitario, dei servizi sociali, della polizia, dei ministeri del Lavoro e dell'Educazione vengano utilizzati efficacemente: "Adoperando l'intelligenza artificiale possiamo andare ben oltre quello che facciamo attualmente", ha sottolineato la fonte governativa. "Continuiamo a ricevere gli stessi profili criminali nel sistema giudiziario, ma interveniamo troppo tardi. Qui non si tratta di criminalizzare le persone, ma di assicurarsi che gli allarmi siano compresi meglio: i modelli basati sull'Ai possono farlo molto meglio", afferma la fonte informativa.

L'inclinazione alla criminalità sarebbe presente fin da neonati

 Secondo alcune ricerche accademiche, la tendenza alla criminalità può emergere fin dai dati sanitari raccolti sui neonati. Non è chiaro, però, se il programma del ministero della Giustizia si spingerà a raccogliere e analizzare anche i dati riguardanti i primi giorni di vita del soggetto. In ogni caso, i bambini identificati dal sistema saranno oggetto di programmi di sostegno e prevenzione.

Chi sono i soggetti a rischio

 Secondo quanto emerge dai dati, i minori reduci da esperienze di affidamento, che sono oggetto di esclusione scolastica o di problemi mentali, oltre a quelli appartenenti a minoranze etniche, rappresentano un'alta percentuale di quelli che - più di frequente - diventano criminali. Il 33% dei bambini che sono passati per l'affido finisce per avere problemi con la legge, rispetto al 4% degli altri. Così come i giovani stranieri finiscono in carcere con maggior frequenza rispetto ai nati e cresciuti in Inghilterra. 

Standard etici per evitare ghettizzazioni sociali

  Per evitare che l'intelligenza artificiale possa cadere in ghettizzazioni razziali o sociali è stato istituito un comitato di consulenza che aiuterà a stabilire standard etici e operativi. Il professore di psicologia dell'università di Leeds, Mark Mon-Williams, ha spiegato che si tratta di "capire come salute ed educazione, assistenza sociale, sistema giudiziario e ambiente interagiscano tutti insieme e come dunque possiamo identificare bambini che si muovono appena sotto la soglia di preoccupazione nel radar di differenti servizi".

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